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PREMIO LAVORO

Adria: Giacomelli e Baby Toys premiati dalla camera di commercio per l'innovazione e la loro storia

Un riconoscimento importante per le due attività del comune di Adria (Rovigo), che hanno continuato nel tempo a rinnovarsi e stare al passo con i tempi

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ADRIA (Rovigo) - “E’ stato un orgoglio essere al fianco della Giacomelli e della Baby Toys, quando hanno ricevuto il “premio del lavoro, del progresso economico e dell’innovazione” dalla camera di commercio. I due imprenditori sono stati premiati per aver dimostrato, in tanti anni di attività, la capacità di stare al passo con i tempi, innovandosi e specializzandosi, per soddisfare le richieste della clientela.163 anni per Giacomelli e 51 anni per Baby Toys”. Le parole del Vice Sindaco Wilma Moda
 
A premiare gli  imprenditori adriesi nel salone del grano della sede di Palazzo Garibaldi a Rovigo, il 3 ottobre scorso, il presidente della camera di commercio Massimo Zanon, il vice presidente Gian Michele Gambato,affiancati dal vice prefetto vicario Rosa Correale,dall’assessore  del Veneto Cristiano Corazzari,  dal  sindaco di Adria Omar Barbierato e dal Vice Sindaco Wilma Moda.
 
La G.B. Giacomelli, è la ditta più vecchia di Adria che commercializza Occhiali e coltelli e si trova in corso Vittorio Emanuele II.  Un’azienda di famiglia, avviata  dal trisnonno di Cristina Giacomelli,Giacomo,  di cui si riporta un sintetico excursus storico.

Tutto ebbe inizio con i sigg. Gian Maria e Giacomo Giacomelli, quando  nel lontano 1858 , da Calalzo di Cadore si stabilirono ad Adria, aprendo un negozietto con laboratorio nella via, ora Corso Vittorio Emanuele II°.Iniziarono con una bottega d’artigianato dove si lavoravano gli oggetti più disparati: dai coltelli alle forbici, ai pettini, alle tabacchiere, ai clarini. Furono anni di duri sacrifici. Il  Giacomelli, per soddisfare le richieste dei clienti chiesero un prestito  che estinsero con i guadagni delle vendite. Da allora, tale guadagno  viene impiegato ad aumentare il capitale merce.  
 
Nel 1878 a Calalzo con l’avvento della prima fabbrica italiana di occhiali   tutti gli arrotini Calaltini cominciarono a vendere occhiali. Questo perché, sostituendo la mola per l’acciaio con una per la lavorazione del vetro, avevano la possibilità di creare il “bisello” (lo spigolo) alle lenti per poterle inserire sulle montature (allora di metallo). Anche la Ditta Giacomelli attorno al ‘900 cominciò  a vendere occhiali.
 
Con la fine della guerra e del regime fascista, un nuovo entusiasmo sorse nella gente e tutti, rimboccatesi le maniche, si dedicarono alla ricostruzione dell’Italia. Anche Umberto Giacomelli si diede da fare e riassunti i dipendenti e con l’aiuto delle Ditte fornitrici, con le quali nel tempo erano sorti rapporti di amicizia ,e del credito che la Ditta si era guadagnata nel tempo, riuscì a superare il difficile momento del dopoguerra.
 
Nel Novembre 1951 il Po ruppe gli argini e tutto il territorio venne invaso dall’acqua. Con lo spopolamento delle campagne e con l’avvento della meccanizzazione dell’agricoltura , la vendita degli attrezzi rurali diminuì molto mentre aumentò la vendita degli occhiali.
 
Nel 1973 la Ditta fu ceduta dal padre Umberto al figlio Giovanni Battista e in quell’anno venne rinnovato il negozio nell’arredamento interno per adeguarlo alle nuove esigenze dovute al fatto che il commercio degli occhiali era divenuto prevalente sugli altri articoli.
 
 Nel 2003 la Ditta è passata alla figlia di Giovanni Battista, Cristina Giacomelli, già diplomata Ottica e laureata in Matematica. Onestà, Serietà, Specializzazione, Esperienza, sono il motto della Ditta che ha sempre avuto l’ambizione di fornire articoli di ottima qualità a prezzi convenienti.
 
Vittorio Casellato, ha iniziato la sua attività all’età di 20 anni, prima come rappresentante di giocattoli, poi come ambulante. Iniziò noleggiando un furgone per fare i mercati  rionali per  vendere  giocattoli nel veronese e nel triestino. Dove, in seguito ad una bora venne  spazzata via la sua bancarella e perse così i suoi  giocattoli. Ma la sua inventiva, gli permise di aprire un’attività, in pianta stabile, nella sua città natale: Adria.Era il 20 dicembre 1970, pochi giorni prima di natale.

Nel 1985, la ditta diventò una snc, insieme alla moglie costituì la Baby Toys di Casellato Vittorio e C.. 51anni di attività, decine di migliaia di giocattoli che hanno sostato nel negozio e migliaia di persone incontrate. Dal 1970 ad oggi, sono passate tre generazioni, di professionalità, generosità, educazione,cortesia, bontà e tanti aggiornamenti fatti all’estero per scoprire le novità e i giochi più all’avanguardia per soddisfare le esigenze dei più piccoli. Il viaggio nei negozi di Harrods a Londra, è stato significativo al punto da dare il nome al negozio Baby Toys.
Articolo di Domenica 10 Ottobre 2021

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