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CERIMONIA DI PREMIAZIONE

I 34 straordinari vincitori del premio letterario Gian Antonio Cibotto

Quasi 700 opere sono perveneute al quarto concorso letterario. Al Teatro Ballarin di Lendinara la mattinata con la consegna dei premi. I primi premi sono andati ad Anna Cantagallo, Andrea Antonioli, Alessandro Izzi e Nuccia Venuto

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LENDINARA (ROVIGO) - 682 opere per oltre 440 tra scrittori, poeti e saggisti. Grandissima adesione al premio Giannantonio Cibotto 2021 che è stato conferito a 34 autori italiani ed internazionali.
Angioletta Masiero, presidente del Premio, valente giornalista, scrittrice e poetessa del Polesine, nonché curatrice di premi letterari, ha condotto la mattinata di premiazioni al Teatro Ballarin di Lendinara domenica 10 ottobre. Un progetto sostenuto dal Comune di Lendinara, il Circolo di Rovigo oltrechè Uildm.
Quattro le sezioni in gara: Narrativa, Saggistica, Poesia Edita e Poesia Inedita. Dopo i saluti del sindaco Luigi Viaro, del presidente della Provincia Ivan Dall’Ara, la parola è passata ai componenti del comitato d’onore: il direttore della biblioteca lendinarese Nicola Gasparetto, la direttrice di RovigoOggi.it Irene Lissandrin, Giacomo Luzzagni e Stefano Valentini de La tribuna letteraria, Lino Segantin, direttore de Il Ventaglio; sullo sfondo le opere in vetro dell’artista Jone Stuardi che sarebbero passate dopo poco tra le mani dei premiati.
Tra gli ospiti speciali l’ex senatore Bartolomeo Amidei, Paolo Avezzù, vicepresidente del Cur di Rovigo, e Sabrina Silvestrini, manager di banca fideuram.
La sezione Narrativa, la più affollata, è vinta da Anna Cantagallo con Arazzo familiare, seguita da Michele Zanetti con Il custode e Sergio Gnudi con Le stanze oscure. I premi speciali sono andati alla polesana Antonella Bertoli (premio critica) con Il romanzo de La Boje, a Patrizia Ferrante (premio giuria) per Vivrò per sempre, a Laura Cappellazzo che ha affrontato il tema della violenza sulle donne Con Donne di sabbia (premio Cibotto opera prima), ad Emanuele Gagliardi (miglior romanzo poliziesco), ad Ana Danca (miglior opera autore straniero), a Dionisio Schiavone (miglior opera fantasy) con La storia dell’amore, a Cesare Lorefice (miglior romanzo storico), Rosetta Menarello (premio Gianni Rodari), a Marzia Santella (premio Narrativa Fideuram), a Roberto Spingardi (romanzo noir) con Amiche per la pelle, a Vanni Sperindio (premio Peppino Bertaglia).

La sezione saggistica vede premiati autori italiani quali il primo premio Andrea Antonioli (Arimnestos l’Etrusco), il secondo va a Maria Primerano con Rossini lo stravagante, il terzo pari merito a Ottorino Gurgo e Stefano Jacurti, a Paolo Bovino il premio della critica, a Massimo Toffanin il premio giuria e all’Associazione Mafalda di Trento il premio Giuseppe Marchiori.

La poesia edita vede le parole di Alessandro Izzi con Requiem dal buio e dal frastuono vincere il primo premio, Umberto Druschovic con Le parole del vento vince il secondo, il terzo pari merito se lo aggiudicano il polesano don Daniele Donegà con Diario poetico e Adriana de Carvalho Masi con Acqua stretta nel pugno.
Il premio della critica è andato alla rodigina Gianna Patrese, il premio giuria a Brunello Gentile e il premio Giovani Opera Prima ad un commovente e toccante lavoro di Edoardo Barotto di Gaiba, dal titolo “Nella camera accanto”.

La poesia inedita ha visto vincitrice Nuccia Venuto di Rovigo con Inseguendo la melodia delle balene, secondo premio a Stefano Caranti con la videopoesia Ananke, terzo premio a Luisa Nadalini di Verona con Ti vive addosso. Diletta Pavanati di Rovigo ha vinto il premio della critica con la poesia Il senso del tempo, Gabriella Legnaro Silvestrini con Disarmonia ha vinto il premio della Giuria e Alessio Rancani, 19enne rodigino, ha vinto il premio Poesia Giovani con la videopoesia Il senso del tempo.
Una ragazzina di 12 anni ha vinto il premio Poesia Ragazzi Martina Azzalini. Momenti di commozione per la videopoesia di Iris Vignola che ha avuto il premio per miglior opera contro la violenza sulle donne “Mi voltai e vidi quel fiore…”.
Premio Miro Penzo a Maria Grazia Franceschetti e Premio speciale Alda Cortella a Flavia Altieri.
Premio alla carriera a Giovanni Papuzzi.

Una mattinata deliziosa, ricca di verbi densi e maestosi, di umanità, di amore per le parole che raccontano una immaginifica realtà.

 
Articolo di Martedì 12 Ottobre 2021

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