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SPAZIO PUBBLICO

"Giusto dedicare subito uno spazio pubblico a Gino Navicella"

La proposta arriva dal cittadino di Bottrighe (Rovigo), Roberto Marangoni, che ha stimato Navicella e lo ritiene, come molti altri, un cittadino degno d'ititolazione

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BOTTRIGHE (Rovigo) - “Il commendatore Gino Navicella, scomparso sabato scorso, è stato quasi un’istituzione per Bottrighe e non solo. E’ stato un imprenditore di grande successo e personaggio conosciuto ed apprezzato ovunque in tanti ambiti, amministrativi, istituzionali, sociali, sportivi, di volontariato, locali e nazionali. Merita un riconoscimento importante affinchè rimanga perenne il ricordo della sua illustre figura". Questa la proposta di Roberto Marangoni, cittadino di Bottrighe e person attiva del territorio adriese. 

"Da semplice cittadino, sicuro di interpretare il pensiero comune di tantissime persone, auspico che gli venga presto dedicato in paese un luogo alla sua memoria. E di luoghi se ne possono trovare, penso, ad esempio, alla piazzetta delle poste, in piazza Libertà, attualmente anonima, luogo che si trova in pieno centro a Bottrighe, quindi ben visibile a tutti. Mi affido alle istituzioni locali, nella speranza che ciò venga recepito".

"Sarebbe un gesto intelligente e dovuto a questo nostro grande concittadino. La vita di Gino Navicella, prima di giungere alle soddisfazioni, fù costellata di tantissimi sacrifici e tante fatiche, in giovanissima età, tornato dal lavoro, studiava di sera per ottenere il diploma di disegnatore tecnico. Dopo l’alluvione del ‘51, durante la ristrutturazione dello zuccherificio locale, costituì la società Costruzioni Installazioni Riparazioni Meccaniche ed affini".

Sottolineando: "Lo svilupparsi dell’attività, legata soprattutto agli zuccherifici, rese necessario il potenziamento della stessa e nel 1963 costituì la Costruzioni Meccaniche Polesane. A metà degli anni ’90, con la chiusura di tanti zuccherifici, la situazione sembrava precipitare anche per la Cmp, ma l’esperienza maturata relativamente agli apparecchi a pressione, rappresentò un nuovo sbocco per l’azienda. Iniziò infatti la costruzione di scambiatori di calore e apparecchi a pressione destinanti in tutto il mondo, l’ampliamento di un nuovo grande capannone ed il potenziamento della produzione su un’area di 24 mila mq. con una quarantina di addetti".

"Azienda passata completamente da alcuni anni al Gruppo Ravagnan di Padova con il quale, da tempo, aveva avviato una importante collaborazione. Gino Navicella è cavaliere al merito del lavoro dal 1963 e commendatore dal 1988. Innumerevoli le sue esperienze amministrative nei consigli e fondazioni del credito cooperativo “S.M.Assunta”, Cassa di Udine e Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo".

"E’ stato presidente del Consorzio Industriali Formazione Innovazione, presidente dei Metalmeccanici e nell’esecutivo di Confindustria provinciale, consigliere della Camera di Commercio e componente della giunta nazionale di Federmeccanica. L’impegno per il lavoro non ha gli ha però impedito di dedicarsi al sociale. E’ stato delegato del sindaco, presidente, poi onorario, dell’Avis di Adria, medaglia d’oro e fronda per 75 donazioni effettuate, consigliere regionale e vice presidente provinciale Avis, da sempre presidente, poi onorario, dell’associazione calcio Bottrighe, presidente del Comitato per la ricostituzione del Comune di Bottrighe, unico a completare la pratica inoltrata al competente Ministero".

Concludendo: "E’ stato infine presidente dei comitati che hanno realizzato i monumenti ai Caduti e al concittadino aviatore Umberto Maddalena”.
Articolo di Mercoledì 13 Ottobre 2021

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