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SANITA’

Decadimento cognitivo e Alzhaimer, 11 Centri Sollievo attivi nel territorio. Non si sono mai fermati

L’Azienda Ulss 5 di Rovigo, anche nel periodo emergenziale – pandemico, ha accompagnato chi soffre di queste patologie attraverso la riorganizzazione dei percorsi assistenziali in una ottica di sicurezza

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ROVIGO - L’Azienda Ulss 5 di Rovigo, attraverso una rete territoriale articolata ha messo in atto e sostiene quotidianamente servizi per la cura, l’assistenza e la riabilitazione della demenza, patologia cronico – degenerativa in aumento nella popolazione, definita nel Rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Alzheimer Disease International nel 2011, “Una priorità mondiale di salute pubblica” .

L’Azienda Ulss 5, anche nel periodo emergenziale – pandemico, ha accompagnato chi soffre di queste patologie attraverso la riorganizzazione dei percorsi assistenziali in una ottica di sicurezza. Una filosofia attuata in concreto dall’Azienda Ulss 5, che ha attivato nel territorio servizi per la diagnosi, la presa in carico, la continuità assistenziale, l'informazione e il sostegno alla persona e alla sua famiglia nella malattia e nei contesti di vita e di cure.

Per l’accompagnamento delle famiglie, particolare rilevanza hanno avuto e continuano ad avere in tutto il territorio, il Progetto Alzheimer, promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il Progetto Sollievo, sviluppato secondo le linee guida e i finanziamenti della Regione Veneto.

Attraverso il Progetto regionale “Sollievo” , dedicati a persone  con decadimento cognitivo – progetto sviluppato nel nostro territorio dal 2014 – sono stati avviati gradualmente  i “Centri Sollievo”. Si tratta di luoghi accoglienti, nei quali volontari preparati e formati accolgono per qualche ora e/o qualche giorno la settimana, persone affette da demenza in fase lieve. In questi luoghi si svolgono attività specifiche, mirate rispetto alle esigenze  degli ospiti e  al loro livello di abilità residue, insieme a professionisti esperti.

L'attività dei centri è di tipo socializzante e ricreativo. La finalità del progetto è quella di affiancare le famiglie che assistono i loro cari, affetti da demenza, sollevandole qualche ora  da carico assistenziale. Pilastro portante dell'intero progetto è la rete di volontariato attiva a livello locale. Preziosa è anche la collaborazione dei comuni afferenti all’Azienda Ulss 5.

Attualmente si contano 11 Centri Sollievo attivi nel territorio che garantiscono attività anche in presenza.

Il Progetto Alzheimer, promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dal 2011, è attivo nel territorio ad Adria, Rovigo e Badia Polesine. Il progetto si propone di fornire un supporto psicologico e pratico a tutti coloro che si prendono cura dei malati di Alzheimer e altre forme di demenza (caregiver). Le attività spaziano da momenti  informativi dedicati ai  familiari , interventi rivolti alle persone affette da decadimento cognitivi, a iniziative di psicoeducazione e formazione. Tutte le azioni descritte costituiscono elementi fondamentali per poter arginare  l’isolamento sociale, che spesso colpisce  il malato e la sua famiglia, consentendo al nucleo familiare di superare vissuti di solitudine, o perdita della speranza e, non ultimo, acquisire gli strumenti per poter affrontare in modo adeguato la malattia.

L’Azienda Ulss 5 sviluppa e incardina i suoi progetti ispirandosi anche ai contenuti del “Piano nazionale demenze” e del “Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA)” regionale approvato per queste patologie nel 2019.

In quest’ottica, inoltre, a livello regionale è stata promossa a partire dal 2019 la mappa per le demenze, uno strumento innovativo e interattivo, utile a chiunque abbia bisogno di orientarsi su “cosa fare, quando e come” per affrontare una demenza.

La mappa è  disponibile on-line (https://demenze.regione.veneto.it), e mette a disposizione un vero e proprio archivio di informazioni aggiornate, approfondimenti e buone pratiche, che aiutano a capire i processi di presa in carico delle patologie da demenza.

“L’avvento della pandemia ha colpito in modo particolare le persone e i nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità come quelle connesse alla demenza - spiega il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 5 Patrizia Simionato -  Alla luce dei bisogni evidenziati e del mutato contesto, la rete dei servizi e i progetti attivi a livello territoriale hanno saputo adeguare le attività alle normative vigenti  e alle disposizioni di prevenzione del contagio da Covid 19. Nonostante la stringente necessità di distanziamento, i servizi sono riusciti a supportare l’utenza con consulenze telefoniche e via email, con colloqui a distanza, attività individuali e di gruppo in modalità webconference. L’utilizzo di mezzi e tecnologie alternative hanno arricchito l’offerta e le possibilità di accessibilità, mantenendo  la continuità di una assistenza integrata.

L'Azienda, inoltre, si sta attivando per potenziare la presenza di figure professionali a supporto dei servizi territoriali, con particolare riferimento alla figura professionale dell'Assistente Sociale: sono partite le procedure per 6 nuove assunzioni. Un grazie sincero ai professionisti impegnati in questo settore e alle associazioni di volontariato che non hanno mai fatto mancare la loro generosità disponibilità”.

Per i Centri Sollievo
Organizzazione di Volontariato “Associazione Co.Me.Te” di Rovigo:  tel. 366 5080294 – mail:
comete.associazione@gmail.com);
Associazione di Promozione Sociale “Officine Sociali” di Ariano nel Polesine (RO): tel. 335 5208410 – mail:
officinesociali@libero.it

Per il progetto Alzhaimer
Per informazioni e contatti: tel. 0425 393684 (Rovigo); 0426 940408  (Adria); mail:
centroalzheimer@aulss5.veneto.it

 

Articolo di Giovedì 14 Ottobre 2021

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