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CARO ENERGIA

Niente rincari delle bollette per 3 milioni di famiglie più fragili

Bollette, via gli oneri niente aumenti le famiglie in difficoltà. Decreto legge da oltre 3 mld.: azzerati per chi ha bonus sociale, giù Iva gas

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ROVIGO - “Iniziativa del governo molto importante per i pensionati, soprattutto provenienti dal lavoro autonomo che hanno un basso reddito da pensione”. Questo il commento di Valeria Zanchetta Presidente provinciale della Cna Pensionati di Rovigo: “Un aumento pesante delle bollette non sarebbe stato sostenibile per questa categoria considerando che sopportano spese incomprimibili come quelle sanitarie e alimentari”.

Niente rincari delle bollette per 3 milioni di famiglie più fragili, che già ora vengono aiutate con il bonus sociale. Il decreto taglia-bollette con 3 miliardi rafforza i bonus energia e azzera gli oneri di sistema in modo da tamponare di qui a dicembre gli aumenti di luce e gas che sono scattati dal 1 ottobre. E inserisce anche una riduzione temporanea dell'Iva sul gas, che fino a dicembre sarà al 5%.

Si tratta di un intervento che "ha una forte valenza sociale", ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Draghi che va nella direzione che avevamo detto, nessuno deve restare indietro.

In assenza di un intervento del governo, nel prossimo trimestre il prezzo dell'elettricità avrebbe potuto salire intorno al 40%, e quello del gas del 30%" ha ricordato il premier ribadendo che a queste misure di emergenza per contenere aumenti che si spera "in gran parte legati a fenomeni transitori" dovrà seguire "un'azione più strutturale" e comune a livello europeo, esplorando la possibilità di applicare il 'modello vaccini' - dove la Ue si è presentata come acquirente unico e ha poi suddiviso le dose tra i Paesi - alle forniture energetiche, a partire dal gas.

Valeria Zanchetta tiene a mettere in evidenza come nei piani del governo, dopo l'intervento di luglio da 1,2 miliardi per ridurre i rincari del terzo trimestre, si procede come promesso a eliminare per l'ultimo trimestre del 2021 gli oneri generali del gas per tutti, e dell'elettricità per le famiglie e le piccole e piccolissime imprese (nella bozza si parla di interventi su utenze "domestiche" e "non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW").

In totale si tratta appunto di 32 milioni di utenze che vedranno azzerati gli oneri di sistema. Sul gas, novità dell'ultima ora, ci sarà anche il taglio dell'Iva che passerà al 5% (dal 10% che pagano le famiglie e dal 22% per le imprese). Per sterilizzare gli oneri di sistema il decreto stanzia circa due miliardi e mezzo di cui 2 per la bolletta della luce (compensati per 700 milioni con il ricavato delle aste di CO2 e con il trasferimento di 1,3 miliardi alla Cassa per i servizi energetici e ambientali) e 480 milioni per il taglio degli oneri generali sulla bolletta del gas.

A questi fondi - prosegue la Presidente della Cna Pensionati Valeria Zanchetta - si aggiungono 450 milioni che andranno a rafforzare il bonus sociale - che da quest'anno arriva in automatico a chi ne ha diritto, basta aver presentato la DSU e richiesto l'ISEE per altri servizi. I parametri per accedere allo sconto restano quindi inalterati - nuclei con ISEE entro gli 8.265 euro, famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore a 20.000 euro mentre sarà rimpolpato il bonus fino a essere tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta e per avere ulteriori informazioni - conclude la Presidente Valeria Zanchetta- basta  telefonare a Cna Pensionati.

 

Articolo di Domenica 17 Ottobre 2021

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