Condividi la notizia

LAVORI PUBBLICI

Lavori in corso all’ex-ospedale, ma sono molti i cantieri aperti a Badia

Gli interventi annunciati a inizio anno in sala consigliare dall'ingegner Rodolfo Fasiol dell’Ulss Polesana sono partiti, in tutta Badia Polesine (Rovigo) altri sono cominciati, compresa la passerella pedonale sul naviglio Adigetto

0
Succede a:

BADIA POLESINE (Rovigo) – In questi giorni sono diversi i cantieri che s’incontrano girando per Badia, alcuni su edifici civili ed altri su quelli di culto.

Fra i primi ci sono i lavori in corso all’ex-ospedale, “incartato” dalla ditta Ghiotti di Trecenta, per gli interventi alla copertura e alle facciate a ridosso del canale Adigetto, in riviera Giovanni Miani. Gli interventi, annunciati a inizio anno in sala consigliare dall'ingegner Rodolfo Fasiol dell’Ulss Polesana, sono iniziati lo scorso febbraio con la demolizione dell’ala prospicente via Fratelli Rosselli e ora procedono con la ristrutturazione del corpo storico. La riqualificazione complessiva prevede un investimento complessivo da progetto di 4 milioni 250mila euro, da realizzare in stralci funzionali, di cui un milione e mezzo circa è già finanziato. Il cantiere comprenderà anche i locali del Punto sanità e i Poliambulatori, l’area per la Medicina di gruppo, la Comunità alloggio, il recupero statico e sismico dell’immobile.

Frattanto, dopo l’Ok della Soprintendenza e il reperimento di 110mila euro a carico del bilancio comunale, procede il consolidamento strutturale della passerella pedonale sul naviglio Adigetto che mette in comunicazione le riviere Miani e Balzan. In questo caso l’intervento di ripristino finalmente affidato alla Pre.Fer di Piacenza D'Adige si è rivelato più complesso del previsto e non è stato possibile evitare il disagio per gli studenti, ancora costretti ad allungare il percorso fino al ponte dell’ex ospedale (intersezione con via Fratelli Rosselli) o quello di via Carducci.

Continuano infine gli interventi di sistemazione delle chiese dell’Unità pastorale del territorio badiese. Dopo gli interventi conservativi e di riqualificazione nella frazione di Crocetta (con donazione di un privato) e quelli avviati sulla facciata della chiesa di sant’Antonino Martire a Salvaterra (contributo 50% della Fondazione CaRiPaRo, 20mila euro della CEI, 17.500 a carico della Parrocchia), tocca all’oratorio della Madonna della Salute. Se per la chiesa di S. Sebastiano Martire gli interventi oltre alla facciata, hanno riguardato le parti laterali della chiesa, del campanile e della parete esterna, a Salvaterra sono limitati alla facciata deteriorata dal tempo.

Analogamente si procederà sulle facciate dell’oratorio neoclassico-palladiano a pianta ottagonale del 1719, dedicato alla Madonna della Salute, che si affaccia sull’omonima piazza. L’intervento è stato affidato alla ditta Milan Luigi di Baruchella non si concluderà certamente prima del 21 novembre, giorno della tradizionale ricorrenza della Beata Vergine Maria della Salute. “In ogni caso, tenuto conto che gli anni scorsi facevamo 10 messe con almeno cento persone l’una, anche per una questione di spazio e distanziamento celebreremo la ricorrenza nella chiesa parrocchiale” precisa don Alex Miglioli . Per quanto riguarda l’onere finanziario invece, la Parrocchia è ricorsa al Bonus facciate 90%, mentre i 25mila euro restanti si farà appello alla generosità dei fedeli.

Infine, per la cronaca, si segnala il cantiere per i lavori in corso all’edificio che ospita le Poste, in via degli Estensi, non fosse altro che per il restringimento della carreggiata, che obbliga allo slalom la viabilità limitando i parcheggi.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 19 Ottobre 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it