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REGIONE VENETO

Diritti umani, Cestari deposita proposta di legge

“Consiglio regionale più coinvolto nel tavolo tecnico”, Laura Cestari. consigliera regionale di Liga Veneta per Salvini Premier, propone la modifica alla legge regionale 21 giugno 2018 numero 21

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VENEZIA - Nuovo progetto di legge per Laura Cestari. La consigliera regionale di Liga Veneta per Salvini Premier ha presentato una proposta di modifica alla legge regionale 21 giugno 2018 numero 21 “Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonchè la cooperazione allo sviluppo sostenibile”. 

La bozza, depositata in VI commissione, prevede che tra i componenti del tavolo di concertazione istituito ai sensi dell’articolo 5, sia assicurata la presenza di due consiglieri in rappresentanza di maggioranza e opposizione. “Va ricordato - spiega Cestari - come la norma prevede già che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio una relazione annuale sullo stato di attuazione della legge e rispetto agli obiettivi definiti in sede di piano degli interventi di promozione dei diritti umani e cooperazione allo sviluppo sostenibile. La mia proposta, che vuol agire in piena sinergia con l’assessorato di riferimento (il titolare del referto è Cristiano Corazzari,  ndr), allarga però il perimetro di azione del Consiglio, cui spetta comunque l’esercizio delle funzioni di vigilanza: il riconoscimento del coinvolgimento diretto di due membri espressione delle diverse anime che siedono in aula ne definisce e connota un ruolo più attivo e operativo in seno al tavolo tecnico“.

Oltre a questo, il progetto Cestari propone anche altre modifiche come l’adeguamento della durata del piano regionale a quello nazionale (cadenza triennale e non più annuale per la sua approvazione) in quanto attuazione di una programmazione statale che si sviluppa appunto su tre anni ai sensi della legge 125 del 2014. Sempre in materia di semplificazione, la proposta fissa quindi i termini di approvazione del piano di interventi in trenta giorni per l’espressione del parere da parte della commissione consiliare di competenza.

Articolo di Mercoledì 20 Ottobre 2021

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