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IL RICORDO

San Bellino rende omaggio ad Enrico Romanato, l’amico delle api

Ha realizzato con le sue mani un Beehotel, un ricovero invernale per gli insetti impollinatori, per donarlo alla comunità di San Bellino (Rovigo), la moglie Laura ha dato seguito alla volontà di Enrico con l’Amministrazione Comunale

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SAN BELLINO (Rovigo) - San Bellino vuole ringraziare un suo cittadino, Enrico Romanato, produttore d’eccellenza di miele di qualità, che aveva ottenuto nel 2018 l’ambito premio “Goccia d’Oro” alla più prestigiosa gara nazionale dei mieli d’eccellenza d’Italia, alla presenza di 1123 apicoltori partecipanti. Per comprenderne il valore possiamo paragonare la partecipazione a questa gara alla manifestazione canora di San Remo per un cantante.

Dal 2013 a San Bellino Enrico Romanato aveva aperto un’azienda di apicoltura puntando su una produzione di qualità più che di quantità.

Il produttore in quell’occasione affermò: “San Bellino é un’isola felice, non ho mai riscontrato morìe di api davanti al mio alveare, collocato in centro al paese, in un boschetto ricco di una enorme varietà di piante e quindi di fioriture per diversi mesi a scalare...fino alla prima decade di luglio i ligustri continuano a produrre fiori, polline e nettare. In alcuni momenti, quando delocalizzo gli alveari in altri territori per produrre mieli monoflora, ho invece purtroppo sempre riscontrato problemi di spopolamento e morìa di api. Sono soddisfatto del risultato ottenuto a questa prestigiosa gara nazionale con un miele di difficile produzione, un miele raro: il miele di colza... Il Polesine, se aumentasse la varietà delle culture, avrebbe enormi potenzialità per produrre mieli di qualità.”

Enrico Romanato, residente a Lendinara e originario del piccolo paese di San Bellino, è purtroppo deceduto all’etá di 50 anni ma fino agli ultimi giorni, con le forze che ancora aveva disponibili, ha realizzato sapientemente con le sue mani un Beehotel, un ricovero invernale per gli insetti impollinatori, per donarlo alla comunità di San Bellino. La moglie Laura ha dato seguito alla volontà di Enrico e l’Amministrazione Comunale, grata, ha collocato il manufatto all'interno del bosco di querce comunale. Il taglio del nastro è avvenuto mercoledì 20 ottobre 2021 con il coinvolgimento della moglie, dei fratelli, del papà di Enrico e degli alunni della scuola primaria di San Bellino, ai quali poi è stato chiesto di affiggere la targa di forma esagonale sul manufatto in legno.

La targa recita: “Un uomo concreto, un amante dell'ambiente e del perfetto mondo delle api! Grazie Enrico Romanato per la tua testimonianza e per il tuo impegno sempre rispettoso dei ritmi della natura. Le future generazioni prendano ad esempio la tua competenza e passione. Gli amici, la comunità e l'Amministrazione Comunale di San Bellino.” La mattinata si è conclusa con alcune riflessioni sul mondo delle api. Il sindaco ha concluso in dialogo con i bambini presenti dicendo: "Speriamo che altri seguano le orme tracciate da questo apicoltore e amico che, nel rispetto dei ritmi biologici delle api e della natura, conferma che si può fare, e si può far bene, anche qui in Polesine!”.

Articolo di Giovedì 21 Ottobre 2021

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