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LAVORI PUBBLICI

Il Comune ha approvato il progetto “revisionato” della Destra Adige

Entro l'anno, i lavori dovranno comunque essere appaltati, il comune di Badia Polesine (Rovigo) chiude una questione rimasta in sospeso dopo i lavori del sottopasso nei pressi del ponte “di Masi”

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Il Comune ha approvato il progetto “revisionato” della Destra Adige, quello per intenderci che ha tenuto conto del punto di vista dell’amministrazione guidata da Giovanni Rossi che non intendeva accollarsi ulteriori oneri dopo la realizzazione del sottopasso. L’amministrazione badiese aveva, infatti, chiesto che la realizzazione del sottopasso all'incrocio con la Provinciale 42, nei pressi del ponte “di Masi”, comunque prevista dal progetto e costata quasi 200mila euro, fosse scorporata dal progetto complessivo ricalibrando in questo modo i contributi dei singoli partner coinvolti nella realizzazione della ciclopedonale sugli argini dell’Adige.

Ricordiamo che il progetto in corso da alcuni anni coinvolge diversi altri Comuni polesani, oltre a quello badiese, e nello specifico riguarda anche le amministrazioni di Lendinara, Lusia, San Martino di Venezze e Rovigo (che è capofila). Il contributo iniziale previsto per Badia era di 135mila euro, poi l’Amministrazione badiese ha realizzato il sottopasso al ponte sull'Adige che collega la città a Masi, un'opera comunque prevista, che come detto è costata all'incirca 200mila euro.

Dopo il recesso dalla precedente convenzione, il sindaco Giovanni Rossi aveva spiegato anche in consiglio comunale la posizione di Badia, che riteneva che il sottopasso, opera eseguita come “contributo” alla realizzazione della pista ciclabile, dovesse essere riconosciuto come parte del progetto, permettendo al Comune di Badia di non investire altre somme nell’opera definitiva. Per quanto riguarda Badia il progetto dovrebbe portare anche alla sistemazione della sommità arginale e della rampa che porta all’accesso all’area camper.

Al Consvipo, del quale i Comuni interessati erano soci, era stato affidato il compito di mettere a disposizione il progetto preliminare finanziato dal Cipe con un contributo di 1.800.000 euro, cui si sono aggiunti i 400mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Secondo l'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Capuzzo, a questo punto non sussistevano altre ragioni per non aderire al Progetto definitivo-esecutivo, così come modificato, tanto più che è stato concordato col Comune di Rovigo di sistemare la rampa che porta all'accesso all'area camper.

Quanto ai tempi realizzativi, si resta in attesa dell’avvio delle opere ma, secondo Capuzzo, entro l'anno, i lavori dovranno comunque essere appaltati. 

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 22 Ottobre 2021

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