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GESTIONE RIFIUTI PROVINCIA DI ROVIGO

Mercoledì a Badia Polesine il primo dei nuovi sportelli di Ecoambiente

Apre i battenti il primo punto di contatto con i cittadini per accompagnare i polesani nel passaggio alla tariffa puntuale per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani

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ROVIGO - Un taglio del nastro che apre virtualmente la strada al futuro della raccolta differenziata in Polesine. Il Presidente Marco Trombini a nome dell’intero Consiglio di Gestione composto dall’amministratore delegato Adriano Tolomei e da Michela Bacchiega annuncia per Mercoledì 27 ottobre l’inaugurazione a Badia Polesine, in via don Giovanni Minzoni 66, nell'ex sede dell'Agenzia delle Entrate, il primo degli sportelli o meglio Punti di Contatto che nei prossimi mesi verranno aperti da Ecoambiente da un capo all'altro del Polesine in vista dell'atteso passaggio alla tariffa puntuale, che introdurrà anche in materia di rifiuti il criterio della progressività dei costi in base all'utilizzo del servizio e in particolare alla quantità di rifiuto residuo conferito.

Per arrivare a questo importante obiettivo, previsto dall'ambizioso nuovo piano industriale approvato dal
Consiglio di Bacino di Rovigo, si prevede una raccolta differenziata che traguardi il limite del 80% e il passaggio ad una gestione unitaria a livello provinciale della banca dati delle utenze e della tariffazione, con l'emissione delle fatture da parte di Ecoambiente e non più dei singoli Comuni. La rete degli sportelli sul territorio servirà proprio ad accompagnare questa trasformazione, creando dei punti di contatto e di prossimità fra i cittadini e l'azienda.


Sono cinque i Comuni che avranno questo sportello come proprio punto di riferimento territoriale, si partirà con Badia a cui a breve si aggiungeranno anche Canda, Trecenta, Bagnolo di Po e Giacciano con Baruchella. In questi 5 Comuni si sono già tenuti i partecipati incontri pubblici di illustrazione delle novità in arrivo e del funzionamento del nuovo contenitore con microchip, la cui distribuzione è già entrata nel vivo. Per il passaggio alla tariffa puntuale, infatti, sarà necessaria la sostituzione dei bidoni del rifiuto secco residuo con quelli dotati di un microchip, attraverso il quale il bidone sarà associato al singolo utente e sarà possibile conteggiarne la frequenza di svuotamento, in modo da regolare la tariffa. Lo scopo di tutto è infatti quello di arrivare ad una maggiore differenziazione dei rifiuti attraverso il potenziamento delle raccolte di umido, verde, vetro, carta e plastica-metalli con una riduzione dei volumi di secco residuo ovvero il rifiuto non più differenziabile.

L'avvio della tariffa puntuale è previsto nel 2023, con il 2022 che sarà un anno di transizione ed assestamento con l’obbligo di differenziare quanto più possibile ma mantenendo ancora la “vecchia Tari”. La nuova dotazione dei contenitori dovrà essere utilizzata e “sperimentata” subito dai cittadini.


Il nuovo punto di contatto di Badia sarà aperto tutti i mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30. All'inaugurazione prevista per le ore 11.00 di mercoledì 27 ottobre parteciperanno, insieme ai rappresentanti di Ecoambiente, anche quelli del Consiglio di Bacino di Rovigo e sono attese anche le amministrazioni comunali direttamente coinvolte.
Articolo di Lunedì 25 Ottobre 2021

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