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REGIONE VENETO

Monopattini: assicurazione, casco e divieto agli under 18, il Veneto fa scuola

Lo annuncia Laura Cestari, consigliere regionale della provincia di Rovigo per il  Gruppo Liga Veneta per Salvini, obbligatorio migliorare la sicurezza sulle strade per l'uso dei monopattini

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VENEZIA - Monopattini pericolosi, giro di vite per la sicurezza di tutti. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza, con 38 voti favorevoli e 10 astenuti, la Proposta di Legge Statale “Modifiche ai commi 75-ter e 75-quater dell'articolo 1 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022’”, riguardante l’utilizzo dei monopattini elettrici. 

Nel corso dell’ultimo anno il numero dei monopattini elettrici presenti sulle nostre strade è cresciuto a dismisura. Questa novità ha reso perciò urgente un adeguamento della normativa che ne regola la circolazione, per evitare che si verifichino nuovamente incidenti come quelli che, purtroppo, hanno riempito le pagine di cronaca nera negli scorsi mesi. Per questo le modifiche alla legge statale 160 del 2019 approvate oggi potranno davvero permettere di salvare delle vite. Tre le novità introdotte: l’obbligo di una polizza di assicurazione per responsabilità civile verso terzi, il limite della guida di monopattini e affini ai soli maggiorenni e l’estensione dell’obbligo del casco non più solo a motociclisti, ma anche ai guidatori di questi mezzi così particolari”.

Ad annunciarlo è Laura Cestari, consigliere regionale del Gruppo Liga Veneta per Salvini premier e relatore in aula delle modifiche approvate oggi.

“I monopattini in sharing sono il servizio che più è cresciuto dopo il lockdown dello scorso anno, con un numero medio di noleggi al giorno che varia molto tra le città. E delle scorse settimane, purtroppo, la notizia della morte di un 13enne a Sesto San Giovanni, in Lombardia, a seguito della caduta da un monopattino prestato da un amico. La troppa inesperienza e le poche regole in questo settore possono davvero provocare conseguenze drammatiche. È quindi urgente correre ai ripari. È attualmente in corso, proprio in questi giorni, la discussione della legge alla Camera, in Commissione Trasporti e Infrastrutture. L’interesse per aggiornare la normativa nazionale, quindi, è davvero generalizzato e super partes. Il Veneto può quindi dare un importante contributo. L’approvazione di queste modifiche da parte del Consiglio regionale potranno essere discusse e recepite con velocità a Roma, con la piena collaborazione di tutte le forze politiche, e potrà consentire davvero di migliorare la sicurezza sulle nostre strade”.

 

Articolo di Martedì 26 Ottobre 2021

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