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CLIIMA GAIBA

A Gaiba si è parlato di sostenibilità climatica

Una serata interamente dedicata ad un tema importante e di cui si è trattato in lungo e il largo presso la biblioteca comunale di Gaiba (Rovigo)

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GAIBA (Rovigo) - Lunedì sera 25 ottobre scorso si è svolto il convegno Urban Climate and Adaptation Tools - Clima urbano e strumenti di adattamento - presso la Biblioteca comunale C. A. Dalla Chiesa di Gaiba.

A dare il benvenuto agli ospiti la Consigliera Regionale Laura Cestari ed il Sindaco Nicola Zanca, prima di cedere la parola al Prof Teodoro Georgiadis e alla Dott.ssa Letizia Cremonini del Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR di Bologna che hanno esplorato le opportunità della rigenerazione urbana sfruttarndo i concetti della sostenibilità climatica e spiegando un importante strumento europeo per i comuni quale il PAESC.

Il PAESC che aggiunge la parola Clima al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile, contempla misure di adattamento ai cambiamenti climatici in particolare alle ondate di calore e alle precipitazioni estreme, a cui le fasce della popolazione più fragile possono essere più esposte. Il Pesc che ha degli indicatori ed obiettivi precisi, può essere sviluppato e sottoscritto anche in forma associata tra comuni.

Letizia Cremonini, Architetto, si è soffermata sugli elementi da tenere in considerazione per il benessere microclimatico. L'acqua, la vegetazione ed i materiali di costruzione.

Gli specchi d'acqua permettono di trattenere calore e di abbassare la temperatura degli ambienti circostanti grazie allo scambio termico. Il verde funzionale abbassa anch'esso la temperatura degli ambienti circostanti grazie all'evapotraspirazione, oltre ad assorbire anidride carbonica. In particolare Georgiadis, fisico, astronomo ed ingegnere ambientale, ha ricordato la necessità di avere una comunità di piante e non unità isolate.

I materiali di costruzione possono essere scelti in funzione dell'albedo, per riflettere maggiormente la luce ed assorbire meno calore. In particolare in caso di piovosità eccezionali le superfici drenanti ed inerbite tutelano maggiormente il territorio dagli allagamenti.

È stato citato il progetto REBUS della Regione Emilia-Romagna, dove è possibile scaricare molteplici esempi e spunti. Risulta pertanto evidente dall'incontro la necessità di un approccio integrato tra decisori politici, ricercatori ed imprese.

Presenti amministratori del Polesine e delle province di Padova e Mantova, oltre ad alcuni professionisti e partecipanti. Sondra Coizzi Sindaca di Occhiobello, Aldo D'Achille Sindaco di San Bellino, Francesco Peotta Sindaco di Barbona, Annalisa Bazzi e Giuliana Gulmanelli Vicesindaca e Assessore di Sermide e Felonica, Vicesindaco di Gaiba Asia Trambaioli e Consigliera Tiziana Barengo, con la presenza della Consigliera Regionale Laura Cestari arricchendo il dibattito.

Le slide della conferenza saranno consultabili sul sito del Comune di Gaiba con il comunicato dedicato.
Articolo di Giovedì 28 Ottobre 2021

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