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POLIZIA DI STATO

Violentava e picchiava la ex compagna, era ricercato, arrestato dalla Squadra Mobile di Rovigo

Si era nascosto a Bosaro in provincia di Rovigo, deve scontare una pena di 7 anni per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravati, la Polizia di Stato è riuscito a trovarlo. Arrestato

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ROVIGO - Martedì 26 ottobre la Polizia di Stato ha tratto in arresto A. M., tunisino ultracinquantenne destinatario dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Taranto.

Lo stesso, dovrà espiare la pena di 7 anni di reclusione per i reati di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravati dalla continuazione ai danni della compagna.

La pena è divenuta definitiva il 22 ottobre con ordinanza di inammissibilità del ricorso presentato in Corte di Cassazione.

Benché A.M., abbia a lungo vissuto a Taranto, ove tra l’altro ha perpetrato i reati di cui è stato giudicato responsabile, da qualche anno aveva iniziato a muoversi sull’intero territorio nazionale. Di recente aveva indicato come comune di residenza Bagnolo di Po.

Eppure, dopo i primi accertamenti esperiti dalla IV Sezione - Unità Catturandi della Squadra Mobile di Rovigo, di fatti aveva fatto perdere le proprie tracce.

Ciò malgrado, sviluppando i pochi elementi a disposizione, grazie all’attuazione di mirati servizi, in pochi giorni gli operatori della Squadra Mobile sono riusciti a individuarne il covo.

Infatti, il tunisino aveva trovato ospitalità presso alcuni connazionali in questa Provincia, consapevole di poter essere condannato di lì a poco, ha provato a non destare alcuna attenzione sulla propria persona.

Tuttavia, la conoscenza del territorio del personale della Sezione Catturandi della Squadra Mobile, unita a una spiccata capacità di osservazione e intuito ha consentito di individuare il domicilio di A.M. a Bosaro (Rovigo) e di avviare un’attività di monitoraggio sino all’emissione del provvedimento restrittivo al fine di scongiurare eventuali propositi di fuga. 

Il 26 ottobre, quindi è stato rintracciato presso un bar del centro cittadino e tratto in arresto. Al termine delle formalità di rito A.M. è stato associato presso la locale Casa Circondariale                                                                                     

Articolo di Sabato 30 Ottobre 2021

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