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INCLUSIONE LAVORATIVA

L'Osteria della Gioia, inaugurazione tra applausi e allegria [VIDEO]

A Villanova del Ghebbo in via Sabbioni diventa operativa la struttura gestita da Gli Amici di Elena che impiega i ragazzi disabili dopo al scuola di formazione

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VILLANOVA DEL GHEBBO (ROVIGO) - Entrano in sala Borin allestita per la presentazione con la musica dei campioni e sono accompagnati dall’applauso dei presenti i 30 tra ragazzi e volontari della squadra de Gli Amici di Elena. La vittoria è quella di essere arrivati all’inaugurazione dell’Osteria della Gioia.

Un progetto nato nel 2014 e che ora è realtà concreta, tangibile. Emozionatissimi il presidente Alberto Roccato e il vicepresidente Giancarlo Brandolese e tutti i genitori dei ragazzi e i presenti che sanno e conoscono la storia di questa associazione nata nel 2006 da una costola dell’Uni Sport, associazione sportiva per disabili, che ha intrapreso diversi progetti a sostegno dell’autonomia e dell’indipendenza nella vita di tutti i giorni al fine di favorire la socializzazione e l’integrazione delle persone disabili. Nel 2014 il colpo di fulmine con la cucina, è entrata nella storia la prima cena al Canaletto di Rovigo del 31 marzo 2014 per oltre 100 persone tra autorità, istituzioni e simpatizzanti, tutte riunite attorno agli stessi tavoli. E da allora è stato un crescendo nella formazione dei ragazzi nelle attività in cucina.


Il 30 ottobre 2021 il sogno di un ristorante, osteria per la precisione, gestito e supportato dal lavoro dei ragazzi in formazione è diventato realtà.
Tra i più orgogliosi del progetto c’è il sindaco di Villanova del Ghebbo, Gilberto Desiati, che ha messo a disposizione lo spazio, ha trovato i finanziamenti per la ristrutturazione, e poi ci ha messo la faccia istituzionale e non si è fermato davanti a nulla, anzi ha coinvolto più enti possibili perché la giornata di ieri.

Il piacevole e divertente momento inaugurale ha visto la commozione di Rosa Correale, il viceprefetto di Rovigo, Marinella Longhi, l’ex dirigente dell’allora Cpp che permise di dare il là ai corsi di formazione per adulti ai disabili, Paolo Avezzù, vicepresidente del Cur Università di Rovigo, Silvia Bacillieri di Fondazione Cattolica Assicurazione, “questo è il nuovo concerto di welfare - ha ricordato -: lavorare per far raggiungere la massima abilità ai disabili” ha detto, Damiana Stocco in rappresentanza di Fondazione Cariparo, Antonio Laruccia, presidente della Provincia, Erika Alberghini, assessore all’associazionismo e pari opportunità di Rovigo, Daniele Pasin per Unicredit, Tiziana Virgili, l'ex presidente della Provincia che diede il là a quella famosa prima cena del 2014, Andrea Pezzuolo, presidente di Faedesfa che ha regalato utensili per la cucina, e Laura Cestari, consigliere regionale che ha portato i saluti di Luca Zaia e dell’assessore Lanzarin, elogiando “il grande progetto vessillo di inclusione”.

Mentre nella sala Borin si svolgevano le presentazioni ufficiali con le testimonianze di ammirazione e le conferme di sostegno e il supporto del realizzato progetto, a pochi metri, all’Osteria della Gioia, inserita all’interno del ristrutturato stabile ex scuole medie di via Sabbioni, dilagava l’entusiasmo dei 30. Una gioia contagiosa.
Poi il taglio del nastro e un rigoglioso buffet.
Articolo di Domenica 31 Ottobre 2021

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