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INAUGURAZIONE PORTO VIRO

Inaugurata la succursale della scuola secondaria di I grado "Pio XII" di Porto Viro

Un intervento da 170.000 euro fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Maura Veronese, che ora ha tagliato il nastro di questi importanti interventi

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PORTO VIRO (Rovigo) - Sabato 6 novembre ha avuto luogo l'inaugurazione della succursale di scuola secondaria di I grado "Pio XII" dell'istituto comprensivo di Porto Viro, oggetto di una vera e propria operazione di restyling portata avanti in sinergia dalla scuola e dall'amministrazione comunale. Con l'inizio della pandemia e la sospensione delle lezioni in presenza, l'ente locale aveva avviato un intervento mirato alla riqualificazione dello spazio esterno, con l'installazione della nuova cancellata lungo tutto il perimetro dell'edificio.

"Oltre a questo intervento che puntava anzitutto alla sicurezza, che abbiamo poi riproposto anche in altri plessi - ha sottolineato il sindaco Maura Veronese - in accordo con il preside abbiamo voluto intervenire per riqualificare gli spazi del piano inferiore dell'edificio, inutilizzati e inutilizzabili prima di allora, anche in considerazione delle nuove esigenze dettate dalle disposizioni sanitarie".

Un intervento di circa 170.000 euro ha reso possibile la creazione di macroaule e nuovi ambienti che rispondessero alle esigenze della scuola, con la riqualificazione degli impianti, delle pavimentazioni, l'abbattimento di tramezze e la ridefinizione degli spazi. Presente anche il geometra Mauro Cecchetto, titola della ditta incaricata dall'ente locale dell'opera pubblica. "Si sono creati due macroambienti, un auditorium/sala prove per l'orchestra e il coro dell'istituto - ha spiegato il dirigente scolastico Massimiliano Beltrame - e un'aula conferenze utilizzato anche quale nuovo ambiente di apprendimento e dedicato al Delta del Po".

Proprio questo spazio, denominato "Aula laboratorio permanente Delta del Po" è stato reso possibile anche grazie al coinvolgimento della Fondazione Banca del Monte di Rovigo che ha finanziato parte del progetto. Il sindaco e il dirigente scolastico hanno portato ai convenuti i saluti del dott. Giorgio Lazzarini, presidente della Banca del Monte, impossibilitato a presenziare al momento inaugurale di sabato 6 novembre. 

Prima del tradizionale taglio del nastro, ad opera del sindaco Maura Veronese e del vicesindaco Doriano Mancin, nell'area cortiliva della scuola sono state accolte le classi della scuola e i rappresentanti dei genitori invitati per l'occasione. Sono intervenuti anche l'ingegner Rodolfo Laurenti, per il Consorzio di Bonifica Delta del Po, la presidente della Pro Loco di Donada Antonella Ferro e la responsabile di Enaip Porto Viro Alessandra Sguotti. L'incontro si è tenuto nell'atrio della scuola, in cui campeggiano i versi di Dante Alighieri

"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza", e successivamente nel tour dei vari locali rinnovati. Durante l'incontro la docente vicaria Monica Caniato ha rendicontato il progetto dedicato al Delta del Po, che ha reso possibile anche la vittoria di una classe ad un concorso nazionale indetto dal Senato e dal Ministero dell'Istruzione e che vedrà a fine novembre una rappresentanza dell'istituto essere accolta al Senato della Repubblica di Roma.

Prima di un momento conviviale di rinfresco, offerto dalla scuola, il dirigente scolastico Massimiliano Beltrame ha comunicato il recente conferimento all'istituto del titolo di "scuola virtuosa - Generazioni Connesse", per l'adozione di un documento di Epolicy inserito nell'albo nazionale delle scuole che prevengono cyberbullismo e adottano politiche positive in ambito digitale. "Richiamo i versi danteschi che sono stati dipinti nell'atrio di questo plesso rinnovato e riqualificato - ha dichiarato il dirigente Beltrame - e che rappresentano il vero fine del fare scuola e del lavoro di tutta la comunità cittadina e scolastica: la crescita e il successo formativo di ciascun alunno".

"Tutto ciò che si può apportare come miglioria e innovazione - ha concluso il preside - deve essere sempre ordinato al fine ultimo, che è quello di 'seguir virtute e canoscenza' e sono lieto di poter suggellare oggi in questo momento inaugurale una collaborazione fattiva non solo con l'ente locale ma con tutte le realtà partner della scuola, nell'ottica di una vera e propria rete al servizio dei nostri ragazzi e del loro futuro". 
Articolo di Sabato 6 Novembre 2021

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