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MOBILITA’ SOSTENIBILE

Il Comune di Rovigo dice No grazie a 100.000 euro "facili" della Regione Veneto per il Biciplan

Lorenzo Rizzato (Lega) e Mattia Milan (Lista Menon) apprendono dai lavori della Terza commissione consiliare che l'amministrazione di Edoardo Gaffeo non ha partecipato al bando regionale per la messa in sicurezza dell'attraversamento pericoloso ciclabile

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ROVIGO - "Gli 83 chilometri di piste ciclabili previste dal Biciplan rimarranno sulla carta, se il Comune continuerà a non partecipare ai bandi per ottenere i finanziamenti necessari" questo l'affondo all'amministrazione Gaffeo da parte dei consiglieri Lorenzo Rizzato (Lega) e Mattia Milan (capogruppo Lista Menon) che martedì scorso hanno partecipato alla riunione della Terza Commissione Consiliare che si è proprio occupata di analizzare il Biciplan, lo strumento di programmazione delle piste ciclabili.


I due consiglieri comunali si riferiscono ad una loro proposta avanzata in estate: "Durante l'estate avevamo proposto all'amministrazione comunale di partecipare ad un bando regionale per la messa in sicurezza dell'attraversamento pericoloso tra Viale Don Milani e Via della Concilizione nella frazione di Sant'Apollinare. Questo punto è stato inserito, giustamente, come prioritario all'interno del Biciplan, con la finalità di concludere la ciclabile tra San Sisto e Sant'Apollinare nonchè fino al Porticciolo Turistico. La Regione avrebbe finanziato un intervento, mettendo a disposizione una somma fino a 100mila euro ma in Commissione abbiamo scoperto che l'amministrazione comunale non ci ha nemmeno provato, non ha partecipato al bando".

Infatti durante la Commissione proprio il consigliere comunale Lorenzo Rizzato ha presentato una lunga serie di suggerimenti e richieste di delucidazioni, tra cui la richiesta di sapere se il Comune avesse ascoltato la proposta dei due consiglieri comunali. A rispondere è stato l'Assessore ai lavori pubblici Favaretto che ha risposto che il Comune non aveva partecipato al bando regionale e questo ha provocato le reazioni dei due consiglieri comunali: "Che il Biciplan fosse ambizioso pensiamo fosse chiaro a tutti ma siamo particolarmente preoccupati che tutto ciò che ora stiamo discutendo e migliorando possa non vedere mai la luce. Il Biciplan, solo per i 10 chilometri inseriti come prioritari costerà circa 2 milioni e mezzo di euro senza ovviamente considerare tutti gli altri inseriti come secondari. Si tratta pertanto di un piano che costerà, se attuato, diversi milioni di euro, risorse che il Comune non ha e che non avrà nemmeno in futuro. L'unico modo per riuscire a concretizzarlo è quello di partecipare ai vari bandi regionali, nazionali ed europei ed è proprio su questo che iniziamo a preoccuparci. Se l'amministrazione comunale è stata incapace di intercettare un bando da 100mila euro, come pensa di poter attuare un piano da milioni di euro? Non vorremmo che questa fosse una pura operazione di propaganda che non arriverà mai a vedere la luce".

Infine i due consiglieri concludono dicendo: "Entrambi siamo stati molto collaborativi con proposte, suggerimenti e miglioramenti a questo piano, abbiamo anche segnalato la possibilità a partecipare a questo bando regionale: l'amministrazione comunale oltre a programmare il Biciplan deve iniziare anche ad attivarsi seriamente per la partecipazione ai bandi: non possiamo più permetterci di perdere un solo centesimo. Questo vale per le piste ciclabili, ma in generale per tutti i settori".
Articolo di Mercoledì 10 Novembre 2021

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