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URBANISTICA ALTOPOLESINE

Il polo fluviale di Torretta diventa realtà: in Regione Veneto firmato l'accordo per l'area portuale e la banchina

Navigabilità fluviale, nuove area industriali per la logistica e nuova realtà portuale tra Rovigo e Verona. L'assessore Cristiano Corazzari ha firmato il Pati

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VENEZIA - Le aziende dell'Altopolesine esultano, Cargill in primis (LEGGI ARTICOLO). Sulla sponda sinistra legnaghese un'area di 80 mila m2 (capannoni per aziende logistiche), e sulla destra castelnovese una vasta lottizzazione artigianale e industriale.
L’assessore regionale al Territorio e all’Urbanistica, Cristiano Corazzari, ha firmato, a Palazzo Balbi, l’accordo di pianificazione per la redazione del Pati,
Piano di Assetto del Territorio Intercomunale Tematico dell’area portuale e della banchina di Torretta, molo realizzato nel 2007 lungo il Canalbianco, all’altezza della frazione di Legnago (VR).

Con questa firma si gettano le basi per la condivisione delle strategie di sviluppo di un territorio che coinvolge cinque comuni e più province, una zona che ha grandi potenzialità e precise necessità dal punto di vista infrastrutturale – ha spiegato l’Assessore -. Mettere attorno allo stesso tavolo i comuni di Legnago, Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa e le relative Province di Verona e di Rovigo, significa pensare allo sviluppo e alla pianificazione in maniera condivisa e partecipata, mettendo al centro delle scelte gli interessi degli stakeholders. La concertazione, in questo ambito, deve rimanere un passaggio fondamentale, perché attraverso la condivisione delle scelte si può intraprendere un cammino che porterà alla valorizzazione completa di questa autostrada fluviale e dell’intera area portuale collegata alla banchina di Torretta”.

L’accordo sottoscritto prevede, tra le varie azioni, che le amministrazioni comunali - principali esponenti delle scelte di gestione e pianificazione del territorio - si impegnino a condividere i dati, la documentazione, lo stato della pianificazione ed eventuali studi ed altro materiale conoscitivo che potrà essere di supporto alla redazione dei documenti del Pati.

“Avviamo un percorso innovativo che intende interpretare e dare significato a diversi aspetti, primo fra tutti l’ambito territoriale che dimostra di avere connotazioni omogenee in termini di struttura insediativa e geomorfologica oltre a caratteristiche storico-culturali comuni e tratti ambientali e paesaggistici similari – ha sottolineato Corazzari -. Il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale ha l’obbiettivo, dunque, di scrivere il futuro, sia in termini infrastrutturali sia turistici, di quest’area che anche a livello logistico può offrire delle opportunità e dei vantaggi legati al trasporto su acqua”.

“Abbiamo costituito un gruppo di lavoro in cui la Regione del Veneto e le Province di Verona e di Rovigo – conclude l’assessore regionale all’Urbanistica -, ognuna per quanto di propria competenza, si impegnano a promuovere e a coordinare tutte le iniziative necessarie per definire le prospettive future di questo ambito territoriale, pianificando gli obiettivi a breve e a lungo termine e definendo le azioni conseguenti”.

Presenti alla firma dell’accordo i rappresentanti delle amministrazioni comunali e provinciali dell’ambito territoriale intercomunale, coinvolte in questo processo di pianificazione che intende definire la valorizzazione e lo sviluppo dell’intera area portuale nel suo complesso.
Articolo di Mercoledì 10 Novembre 2021

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