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DROGA

Duro colpo dei Carabinieri allo spaccio di cocaina in Alto Polesine

Operazione “Brothers” tra la provincia di Rovigo e Ferrara, a Salara una casa dello spaccio, nei guai tre fratelli, quando i Carabinieri della compagna di Castelmassa sono entrati in casa hanno trovato sul tavolo cocaina purissima

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SALARA (Rovigo) - Operazione “Brothers”. Tre misure cautelari per tre fratelli di 29 e 38 anni (quest’ultimo è in carcere, gli altri ai domiciliari, uno dei tre è anche irregolarmente sul territorio italiano), una quarta persona è stata arrestata e poi rimessa in libertà, 30 assuntori identificati (giovani e giovanissimi), 50 cessioni di cocaina accertate. Quando i Carabinieri della compagnia di Castelmassa, guidati dal capitano Paolo Li Vecchi, la sera del 10 novembre sono entrati nell’abitazione, hanno trovato la tavola “apparecchiata”. Diversi grammi di cocaina purissima, sostanza da taglio all’interno di una scatola di bicarbonato, e tutti gli strumenti per il confezionamento della droga.

Tutto è nato da informazioni confidenziali nel mese di febbraio, e dalle successive indagini partite dagli uomini del maresciallo Maurizio D'Aniello, comandante della stazione dei Carabinieri di Trecenta. Una vasta attività di spaccio che ha interessato anche le province limitrofe, anche se il fulcro del giro di droga era tra Trecenta e Salara.

Una abitazione a Salara in uso a tre fratelli di origine magrebine era la base operativa, ma durante il lockdown avvenivano anche consegne a domicilio. Il 30 giugno 2021 l’accelerata alle indagini del nucleo radiomobile dell’Arma, gli elementi investigativi raccolti consentono di arrestare uno dei tre fratelli, dopo un controllo stradale, è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina in sasso. Un aspetto che non trascurabile, perchè una volta tagliata può consentire di ricavare numerosi dosi da immettere sul mercato. Per questo era ancora agli arresti domiciliari, ed il Giudice di Sorveglianza potrebbe valutare nei prossimi giorni anche la revoca alla luce degli sviluppi.

Le verifiche dei militari dell’Arma si estendono anche alle province di Mantova, Verona e Ferrara città, dove due dei tre fratelli avevano il domicilio. Infatti due misure cautelari sono state eseguite nel capoluogo Estense, grazie anche al supporto dei Carabinieri del comando provinciale ferrarese.

Nei guai una quarta persona, una 31enne, la convivente di una dei tre fratelli, nella sua borsa, durante la perquisizione, è stata trovata cocaina e hashish. Non è finita qui, i Carabinieri nella casa-spaccio in alto Polesine hanno anche accertato il furto di energia elettrica con un allacciamento fraudolento. Per uno dei tre è scattata anche la denuncia per furto aggravato.

Una attività di spaccio che ha destato allarme sociale, segnalati all’autorità giudiziaria 11 soggetti trovati alla guida sotto effetto di stupefacenti mentre si recavano nella casa-spaccio, altri 11 sono stati segnalati alla Prefettura di Rovigo quali assuntori di droga.
Tre le misure cautelari per: A.R. 29enne domiciliato a Salara (Ro), già sottoposto agli arresti domiciliari; D.R. 29enne domiciliato a Ferrara; Z.R. 38enne domiciliato a Ferrara, irregolare sul territorio nazionale.

Articolo di Venerdì 12 Novembre 2021

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