
ALLUVIONE 1951
Alluvione del 1951: Il tricolore e sfilata dei Vigili del fuoco con i mezzi dell’epoca
Un weekend per ricordare quei tragici giorni, fu un autentico disastro per il Polesine, la bandiera tricolore in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo per il 70esimo anniversario dall’alluvione del 1951
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ROVIGO - I vigili del fuoco di tutta Italia si adoperarono per il Polesine funestato dall’alluvione del 14 novembre 1951, fino al sacrificio estremo. Giorni drammatici per tutta la provincia di Rovigo, nel capoluogo venne ordinato di lasciare le abitazioni anche a piedi in direzione Boara Pisani, città completamente isolate ed invase dall’acqua, ad Occhiobello fu un autentico disastro.
38 comuni vennero invasi dalle acque, Adria inclusa, 160 mila furono le persone costrette a lasciare la propria terra, una vera e propria apocalisse.
I Vigili del fuoco, con i mezzi anfibi, hanno salvato un numero imprecisato di persone, nella più grande operazione di soccorso che il Polesine ricordi. Proprio i Pompieri hanno issato un gigantesco tricolore sulla torre campanaria di Palazzo Nodari. Sabato 13 e domenica 14 novembre i Vigili del fuoco saranno presenti con i mezzi dell’epoca provenienti da tutto il Veneto.
Passeranno per corso del Popolo alle 16 e 30 si sabato, partendo da piazza della Libertà, posizionandosi in piazza Vittorio Emanuele II fino alle 19. Domenica mattina Santa Messa in Rotonda alle ore 9, poi un convegno in Gran Guardia alle 11 sull’evoluzione del ruolo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Polesine che celebra il 70esimo anniversario dall’alluvione del 1951 con una serie importanti di iniziative, in primis la mostra fotografica a Palazzo Roncale grazie alla Fondazione Cariparo, e ai Grandi Fiumi.
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