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POLITICA ADRIA

Lista Bobo Sindaco: "Barbierato non sa prendersi le proprie responsabilità"

La lista che sostiene l'ex sindaco Massimo Barbujani commenta l'atteggiamento dell'amministrazione comunale nelle decisioni prese e, soprattutto, sulla questione della Fondazione Mecenati (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) - "La Lista Civica “Bobo Sindaco Adria e le sue frazioni”  evidenzia, ancora una volta e non senza imbarazzo, l’incresciosa situazione di stallo venutasi a creare nel nostro contesto cittadino a causa di scelte e decisioni del tutto arbitrarie dell’Amministrazione Barbierato". Così la lista civica dell'ex sindaco di Adria, che entra nel merito della questione della Fondazione Mecenati. 

"La mancanza di ascolto, di apertura verso il possibile apporto della minoranza, la non considerazione della preparazione culturale, politica, esperienziale, della saggezza che contraddistingue persone presenti in sala consiliare grazie a voti e, in quanti tali, rappresentative di una parte della cittadinanza stessa, conducono a ricadute di basso profilo che vanno ad imbalsamare enti promotori di iniziative di grande valenza economica, culturale  e sociale".

"Questa volta ad essere al centro delle cronache locali è, purtroppo, la Fondazione Mecenati. La candidatura a componente del CdA della Fondazione del Maestro Cristiano Roccato scatena il dibattito nei social alimentando  il confronto tra due agguerrite tifoserie. Nessuno mette in dubbio doti e competenze di Roccato, ma i contrari a tale nomina si avvalgono, a pieno titolo, della norma statutaria  in virtù della quale possono aspirare alla carica solo i cittadini residenti  nel Comune di Adria e da tutti è risaputo che il Maestro ha definito la sua residenza al di fuori del Comune, in altra regione".

Sottolineando: "Incuranti del Regolamento, dopo le inevitabili e dovute contestazioni, rimediano in corner, e vengono sollevati dall’evidente gaffe, grazie al ritiro, non immediato, della candidatura da parte del noto musicista. Pari non basti. L’esperienza non sempre insegna, almeno non per qualcuno.  Notevoli rumor giungono anche per la candidatura a componente del CdA della Prof.ssa Graziella Bovolenta, Consigliere Comunale di maggioranza".

"Il navigato Consigliere di minoranza Sandro Gino Spinello solleva la questione di incompatibilità. Supponenza, presunzione e arroganza spingono l’Amministrazione Comunale a non arretrare d’un passo. La certezza di essere dalla parte del diritto e la convinzione dell’avvenuto diniego della legalità, convincono il Consigliere Spinello ad andare avanti. Il CdA si insedia, inizia il suo lavoro ma l’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, si pronuncia dichiarando l’incompatibilità del doppio ruolo di Bovolenta".

"L’immediata autosospensione di Bovolenta avvia lo stato di crisi; le seguenti dimissioni del segretario Alberto Nonnato consegnano la Fondazione al caos più totale.
Nell’attesa di chiare indicazioni operative, l’immobilismo fa da padrone e l’impossibilità di agire provoca comprensibili ripercussioni in una Città già tanto sofferente".

Concludendo: "Difficile comprendere come si sia potuto arrivare a tanto e quali possano essere le reali e concrete motivazioni alla base di questa forte presa di posizione amministrativa. La Lista Civica  Bobo Sindaco si vede costretta a rimarcare la mancata assunzione di responsabilità da parte del Primo Cittadino portato a giustificare la decisione politica facendosi scudo del giudizio esperto del Segretario Generale in merito ad una nomina apparsa, sin da subito, decisamente controversa".

"Nel dover ammettere che, purtroppo, tutto questo non poteva che rappresentare il preludio di una fine annunciata, la Lista nutre la forte speranza in un possibile superamento di questa impasse etico-politica  e in una rapida ripresa dell’attività della Fondazione per il grande contributo da essa sempre dato  alla Città. Lo spera perché ha a cuore il “ bene comune” e si “impegna per il bene comune” a dimostrazione che gli slogan, per non rimanere tali, hanno bisogno di un’intelligente umiltà, di  ascolto, di contatto, di partecipazione, di condivisione e, soprattutto, di  amore. Amore e passione per la propria Città".
Articolo di Sabato 13 Novembre 2021

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