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POLITICA ADRIA

Lamberto Cavallari: "Sulla questione Mecenati la colpa è solo di Barbierato"

Il consigliere comunale non usa mezze misure e torna sulla situazione che ha colpito la Fondazione Mecenati di Adria (Rovigo) specificando che la responsabilità di quanto accaduto è solo del primo cittadino

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ADRIA (Rovigo) - "E’ evidente che la responsabilità di quanto accaduto alla Fondazione Mecenati sia ascrivibile al sindaco Barbierato, non perché lo dico io ma perché lo dice il dgls 39/2013 citato da Anac che conseguentemente alla responsabilità individuata, prevede come sanzione per il sindaco l’impossibilità di procedere a nuove nomine della Fondazione per tre mesi". Ritorna Lamberto Cavallari sulla questione della Fondazione Mecenati e sull'incompatibilità sollevata da Anac di Grazielle Bovolenta come consigliere comunale e presidente della FOndazione Mecenati. 
 
"Il sindaco cerca di scaricare la responsabilità del pasticcio sul segretario Gianluigi Rossetti a cui era stato richiesto un parere. In realtà la responsabilità deve ricondursi al primo cittadino per almeno due motivi, primo: il segretario è un collaboratore che il sindaco si è scelto e che ha difeso a spada tratta anche quando gli si facevano notare interpretazioni dello stesso quanto meno dubbie per il suo modo di interpretare la norma (vedi verbali commissioni ecc; )".

"Secondo: in un caso cosi controverso, su cui la stessa minoranza, in primis Spinello, aveva ampiamente segnalato le irregolarità, il sindaco avrebbe dovuto essere più prudente e scegliere la strada più sicura e opportuna per la città. La scelta certo non passava dalla nomina della consigliera Bovolenta. Oggi proprio Bovolenta rischia di essere la vera vittima di questa vicenda in quanto fidandosi, in sicura buona fede di tutti e in primo luogo del sindaco, si trova oggi in una scomoda situazione".

"Ora però le chiacchere e le polemiche servono a poco; bisogna invece indicare soluzioni concrete e rimettersi al lavoro. Auspico soprattutto non si voglia procedere con un ricorso che già di per sé ha scarse possibilità di successo, poiché oltre ad essere un costo per tutti noi, rischierebbe di mettere in una fase di stallo la Fondazione per diversi mesi".

"Oggi è persino dubbio che il vice presidente della Fondazione possa esercitare le sue funzioni. L’unica cosa da fare è resettare gli incarichi e ripartire dalla ricostituzione del CdA della Fondazione Mecenati, attraverso l’indicazione dei cinque componenti per poi eleggere il nuovo presidente e il suo vice".

Concludendo: "La nomina del quinto componente, non può essere competenza dal sindaco che, in base all’art. 18 del dgls 39/2013, deve scontare tre mesi di interdizione per poter procedere a nuove nomine. Questo sarà compito dell’organo sostitutivo e per questo chiediamo al responsabile RPCT del comune di attivarsi con urgenza. Sarà in Consiglio comunale che il sindaco dovrà rispondere sulla vicenda, e per quanto riguarda la posizione della consigliera Bovolenta, non intendiamo in alcun modo farla divenire capro espiatorio della penosa ed imbarazzante vicenda e non intendiamo quindi sostenere alcuna mozione di sfiducia che tra l'altro riteniamo legalmente improponibile. Risponda chi ne ha avuta tutta la responsabilità".
Articolo di Lunedì 15 Novembre 2021

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