25 NOVEMBRE
Una Panchina Rossa per dire no alla violenza sulle donne
Doppio appuntamento a Villanova del Ghebbo (Rovigo) per la 25^ giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nella Sala Polivalente Alfredo Borin ospite la criminologa Michela Roncagalli
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VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) - La Commissione delle pari opportunità di Villanova del Ghebbo il 25 novembre alle ore 20.30 presso la Sala Polivalente Alfredo Borin vuole celebrare la 25^ giornata internazionale contro la violenza sulle donne insieme alla cittadinanza per affrontare con la criminologa Michela Roncagalli come riconoscere i comportamenti, le trappole psicologiche che possono ingabbiare le donne e sottoporle alla sopraffazione ed alla violenza . I ripetuti femminicidi possono essere azzerati ripartendo dalla cultura, dal rappresentare le relazioni di coppia in uno schema di reciproco rispetto e riconoscimento delle aspirazioni individuali che non possono essere soffocate per la continua minaccia di subire violenza.
Durante la serata saranno presentati anche gli istituti giuridici e le misure di polizia in grado di proteggere la donna dalla violenza omicida. La comunità deve sempre proporre modelli positivi di relazione e soccorrere chi costretta alla sudditanza domestica, perde ogni autonomia bloccata dalle catene della paura.
Domenica 28 novembre alle ore 11.15 davanti al monumento dei caduti sarà presentata la "Panchina Rossa" monito quotidiano di uno spazio idealmente occupato dalla presenza delle donne cadute vittime della violenza.
La commissione delle pari opportunità vuole ribadire l'importanza di una società più femminile, basti pensare alle tante disparità ancora esistenti : nel lavoro, nello sport, all'interno della famiglia. Difatti si è pensato ad un reddito di cittadinanza verso persone in difficoltà, nulla si è pensato per il duro lavoro familiare e domestico che compiono le donne. Il sindaco Gilberto Desiati ringrazia chi ha organizzato le due giornate "Complimenti agli animatori e ne approfitto solo per ricordare il numero telefonico gratuito 1522, attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. E' rimuovere le tante barriere di genere. Porto un esempio in campo medico scientifico. L e donne sono le maggiori consumatrici di farmaci, tra il 20-30% in più rispetto agli uomini, anche perchè non si fermano mai. Eppure sono davvero pochi i prodotti farmaceutici che riportano indicazioni di genere sulla scheda tecnica: questo è dovuto alla sotto rappresentazione delle donne nella sperimentazione farmaceutica”.
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