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INIZIATIVE

A Lendinara screening gratuito della fibrillazione atriale

Inizierà sabato 27 novembre a Lendinara con “Noi i ragazzi del decimo cerchio” una campagna di sensibilizzazione sull’ictus cerebrale, prima causa al mondo di disabilità. Domenica 28 a Lendinara (Rovigo) screening gratuito della fibrillazione atriale

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LENDINARA (Rovigo) - Sabato 27 novembre a Lendinara “Alice - Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale – Rovigo” Odv sezione provinciale propone la lettura teatrale “Noi, i ragazzi del Decimo Cerchio”, tratto dal libro “Il Decimo Cerchio Appunti per una storia della disabilità” scritto dal medico romano Massimo Fioranelli. Adriano Baccaglini ci racconterà di come è cambiato nel corso dei secoli il significato del termine "disabilità", di come i disabili sono stati giudicati dalla comunità dominante attraverso il tempo, di quale ruolo sociale è stato attribuito al disabile e ai luoghi della sua cura.

Domenica 28 novembre “Alice” invita i lendinaresi alla prevenzione dell’ictus con lo screening della fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca che può causare l’ictus cerebrale. Lo screening gratuito verrà effettuato in collaborazione con l’ ”Auser Universita’ Popolare” di Lendinara che ha chiamato a raccolta amici medici ed infermieri che si offriranno  come volontari nella Sala Civica “Carlo Bagno”, ex Pescheria,  dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Lo screening della fibrillazione atriale verrà effettuato con gli apparecchi Microlife Afib, la tecnologia brevettata da Microlife che effettua automaticamente 3 misurazioni della pressione e la loro media.

In caso di misurazioni anomale queste vengono ripetute automaticamente intervallate da una pausa di 15 secondi che non crea ingorgo venoso.

In circa 1/3 dei casi, la Fibrillazione Atriale rimane asintomatica e non è diagnosticata. I nuovi algoritmi di rilevamento della Fibrillazione Atriale hanno dimostrato di avere un’elevata sensibilità e specificità (>95%) per rilevare questa particolare aritmia cardiaca, rendendo di fatto lo screening della Fibrillazione Atriale una buona abitudine alla portata di tutti, senza appesantire il carico di lavoro del personale sanitario.

Solo se si individua una possibile aritmia il paziente verrà inviato al medico di base ed effettuerà tutti gli esami di approfondimento necessari per arrivare a una diagnosi di Fibrillazione Atriale e a un’eventuale terapia. Chiunque può partecipare, l’esame è veloce, non invasivo e gratuito.

“Minutes can save lives”: "I minuti salvano vite” è stato il tema della giornata mondiale contro l’ictus dello scorso 29 ottobre, che si è concentrata sul riconoscimento rapido dei segnali dell’ictus. Una persona su 4 verrà colpita da ictus nel corso della propria vita, ma ogni minuto è prezioso”, riconoscere tempestivamente la debolezza di un lato del corpo, la bocca storta, la difficoltà a parlare o comprendere (afasia) è importantissimo. Anche rendersi conto che un braccio o una gamba si stanno muovendo con minor forza, che la vista è sdoppiata o che il campo visivo è ridotto è importante.

Nel 2010 la World Stroke Organization ha dichiarato l'ictus un'emergenza sanitaria pubblica mondiale e che ogni giorno dell’anno deve essere dedicato alla sensibilizzazione contro l’ictus e per sostenere i progressi nel suo trattamento.

“Sono stata colpita dalla velocità con cui l’Auser Università Popolare di Lendinara ha risposto al mio invito reclutando a tempo di record medici ed infermieri volontari per lo screening” afferma la presidente di “Alice” Roberta Borin,”una bella associazione l'Auser Università popolare di Lendinara, dinamica e attenta al tema della salute e della disabilità”.   

Quest ‘anno ricorrono trent’anni (11 agosto 1991) dalla legge che per la prima volta ha riconosciuto all’art. 1: “il valore sociale e la funzione dell’attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove lo sviluppo salvaguardandone l’autonomia” (legge 266/91 approvata all’unanimità dal Parlamento italiano).  Il volontariato non è solo un’attività del tempo libero ma, un modo di interpretare la propria vita, sul lavoro e dopo il lavoro. I volontari sono persone che non vivono solo per sé, hanno rifiutato l’idea che il loro appagamento sta solo nel fruire i beni di consumo, i volontari hanno raccolto quella che era una delle massime di John Stuart Mill “Nessuno può essere felice se gli altri sono infelici”.

Domenica 28 novembre diverse realtà di volontariato del territorio si metteranno insieme per una giornata di prevenzione, perché la salute è un bene prezioso, condivideranno la loro passione per il bene pubblico perchè spendersi per gli altri riempie la vita. 

Per informazioni rivolgersi a Roberta 347 7883228 oppure alice.rovigo@gmail.com

Articolo di Mercoledì 24 Novembre 2021

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