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Moderato e coerente, il candidato presidente Gian Pietro Rizzatello si presenta: "Nessun accordo su tavoli alternativi"

Forza Italia, Italia Viva, Fratelli d'Italia presentano la "loro" proposta per rilanciare la Provincia di Rovigo, che piace anche al Pd di Angelo Zanellato

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ROVIGO - Il candidato presidente alla Provincia di Rovigo di area moderata, Gian Pietro Rizzatello, bancario, sposato con due figlie, sindaco di Costa di Rovigo, si è presentato insieme ai componenti della propria lista Centro destra per il Polesine introdotto dai segretari dei partiti di coalizione che lo sostengono: Forza Italia con il coordinatore Piergiorgio Cortelazzo ed Andrea Bimbatti, Italia Viva con la coordinatrice Arianna Corroppoli ed Adino Rossi, Fratelli d’Italia con Bartolomeo Amidei per il capoluogo ed Alberto Patergnani per la provincia di Rovigo.

I passaggi politici più interessanti sono arrivati alla fine: un candidato che può piacere anche agli elettori della lista del Pd, con cui non è stato siglato alcun accordo, ribadisce Rizzatello, ed il cui avvicinamento è arrivato l’indomani del naufragare della lista unitaria, sottolinea il parlamentare azzurro Cortelazzo, perché “non ci sono stati tavoli alternativi” a quello provato, fino alla fine, per cercare di presentarsi con una proposta condivisa da tutti.

La Lega con Ferrarese ha fatto melina per 5 incontri, per avere tempo di partecipare a tavoli paralleli per mettersi d’accordo con i civici – afferma Cortelazzo - È tutto legittimo, in politica, io ho sempre partecipato agli incontri ufficiali, l’importante è che non si raccontino frottole. Perché partecipare un tavolo e frequentarne un altro? In politica le contraddizioni sono all’ordine del giorno, ma poi escono allo scoperto. Siamo convinti e consapevoli che questo sia il raggruppamento migliore, omogeneo, capace, che non ha fatto sgambetti a nessuno”.

A dare manforte a Cortelazzo anche il candidato consigliere Antonio Laruccia, attuale presidente reggente della Provincia: “Non abbiamo bisogno di ordinaria amministrazione, e ne parlo con cognizione di causa da reggente. Abbiamo bisogno di una persona come Gian Pietro Rizzatello per il bene del Polesine” facendo riferimento alle capacità del candidato.

Delle contraddizioni in lista per l’avversario di Rizzatello la stigmatizzazione di Bartolomeo Amidei, ex senatore di Fratelli d’Italia che si chiede “Come è possibile che in lista per la Provincia possano stare insieme consiglieri che in Comune a Rovigo si trovano in opposizione sistematica? La coerenza politica è diventata un optional?”. Il riferimento non detto di Amidei, che vede Mattia Moretto (FdI) candidato per Rizzatello, è tutto rivolto a Graziano Azzalin (depennato dagli iscritti del Pd) e Lorenzo Rizzato (Lega) insieme.

La motivazione per cui Italia Viva ha scelto di aderire alla lista di Rizzatello e non ad altre è stato illustrato dalla coordinatrice provinciale dei renziani Arianna Corroppoli.
È l’unica che contiene la parola centro, parola nella quale noi ci sentiamo perfettamente a nostro agio e comodamente “a casa”. Intendiamo dare voce, rappresentare tutti coloro che si identificano con quell’idea di nuovo centro democratico di area riformatrice, che è riconducibile al progetto Renew Europe - Italy e perché no Renew Polesine”.
Italia Viva propone come candidata consigliera provinciale Giulia Battista (consigliera comunale a Badia Polesine) nella lista a supporto dell candidato presidente Rizzatello.Abbiamo scelto di aderire alla lista Centro destra per il Polesine perché è quella più varia e per governare la provincia siamo convinti serva la più ampia condivisione di forze.  La stella polare che ci guida è il rilancio di questo nostro Polesine e penso che la nostra presenza possa dare una spinta importante in termini di riformismo, femminismo, inclusione, unione, rinascita” ha concluso Corroppoli.

La coerenza d’intenti, il riconoscimento delle qualità di amministratore e delle competenze professionali in ambito economico finanziario di Rizzatello è stata sottolineata negli interventi dei candidati consiglieri presenti: Matteo Giona da San Martino di Venezze, Andrea Grassetto, vicesindaco di FdI a Pettorazza Grimani, Mattia Moretto, capogruppo FdI a Rovigo, Laila Marangoni consigliera di Forza Italia a Taglio di Po, Maria Elena Vitiello da Castelmassa, Marco Andreolli da Loreo, Luigia Modonesi ed Antonio Laruccia sindaci azzurri rispettivamente di Fiesso Umberiano e di Trecenta.

Nessuna anomalia politica, guidato dal faro dell’onestà e della trasparenza, Gian Pietro Rizzatello si presenta come un moderato, impegnato nel miglioramento del proprio Comune che lo vede sindaco di Costa di Rovigo da due anni e mezzo, con ben 12 cantieri in corso, appassionato e vivace procacciatore di finanziamenti pubblici ed opportunità da cogliere.

Ritengo che attorno alla mia persona si sia coalizzato uno schieramento politico chiaro e dopo essermi confrontato con la mia famiglia ed i miei consiglieri a Costa ho accettato di poter dare la mia disponibilità. Non è una scelta facile, non ci sono finalità opportunistiche personali, nessuno mi tira per la giacchetta. Mi ritengo uno sportivo, sono anche stato presidente della Pro loco ed anche della locale squadra di calcio, per volontariato – sottolinea Rizzatello - e sono certo che ce la giocheremo fino in fondo con impegno. Ho buoni rapporti con tutti, anche con chi “sarebbe” già schierato con l’altra lista (gli accordi non li conosco), spero che lo spirito con cui mi metto a disposizione possa venire apprezzato anche all’esterno del perimetro della nostra coalizione in quanto ritengo possa essere una scelta moderata ed equilibrata”.
 
Articolo di Lunedì 6 Dicembre 2021

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