Condividi la notizia

TRIBUNALE

Rapina un ragazzo e gli urina addosso riprendendo tutto con il telefonino: 10 anni di carcere

Una storia agghiacciante. Il Tribunale di Rovigo ha condannato il 20enne ed il suo complice, che avevano rapinato un ragazzo di Rovigo a parco Langer, punendolo e umiliandolo sotto la minaccia di una pistola

0
Succede a:

ROVIGO - 10 anni di carcere per l’autore materiale dell’ignobile gesto, e 3 anni ed 1 mese per il complice che riprendeva con il telefonino. Un episodio che ha scosso qualche mese fa l’intera città di Rovigo per crudeltà e sfrontatezza, un caso brillantemente risolto dalla Polizia di Stato di Rovigo con la Squadra Volanti e la Mobile.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore del Tribunale di Rovigo, Andrea Bigiarini, ed il principale accusato della vicenda ha solo 20 anni, Gennluca Ghita nonostante la sua giovane età, è piuttosto noto alle forze dell’ordine.

I fatti risalgono al marzo scorso (LEGGI ARTICOLO)  e per capire la gravità della situazione che si è prospettata agli inquirenti, è stato sufficiente il primo commento del commissario della Questura di Rovigo Alessandro Coltro “In 25 anni non avevo mai visto un episodio simile”.

Alle 11 e 30 di domenica 28 marzo arriva una chiamata al 113, un ragazzo italiano ha riferito di essere stato aggredito e rapinato da tre suoi coetanei al parco Langer in viale Porta Adige, bottino un monopattino e delle cuffie per iPod.

Poco dopo la Polizia individua in corso del Popolo a Rovigo uno dei presunti rapinatori, a bordo proprio del monopattino rubato. A quel punto gli agenti si mettono alla ricerca del secondo, quello che materialmente aveva compiuto l’atto criminoso con in mano una pistola scacciacani. La Squadra Mobile lo trova poco dopo all’interno della propria abitazione, e durante la perquisizione è stata rinvenuta anche l’arma.

Il ragazzo rapinato aveva contattato via social una ragazza, un approccio terminato con un appuntamento fissato proprio a parco Langer. La trappola. Alle 11 e 30 si ritrovano su una panchina, la ragazza invita il 20enne ad addentrarsi nel parco Langer, a quel punto scatta l’agguato. Si presentano due ragazzi, entrambi 20enni, la vittima li conosce, qualche anno prima avevano frequentato lo stesso istituto scolastico, ma uno dei due è il fidanzato della minorenne di Rovigo, e questa era una situazione sconosciuta alla vittima.

Il rapinato è stato punito con una ferocia inaudita. E’ stato fatto inginocchiare sotto la minaccia dell’arma, sempre lo stesso soggetto gli ha urinato addosso, in testa e sul corpo, mentre l’altro lo filmava con il telefonino. Il tutto si è svolto con la presenza della ragazza minorenne. Agghiacciante.

Ma non è finita. Il rapinatore, agli arresti domiciliari, ventenne di origine romene residente a Rovigo, era riuscito a darsi alla fuga (LEGGI ARTICOLO). Un lavoro minuzioso compiuto da tutta la Questura, con la Squadra Volanti diretta da commissario Alessandro Coltro e la Squadra Mobile del dottor Andrea Ambrosino, con il supporto della Polizia Scientifica. L’evaso è stato rintracciato a Bucarest (Romania), in cui si era rifugiato dopo circa 24 ore dalla fuga.

Gli investigatori rodigini hanno fin da subito, dopo poche ore, individuato il paese estero ove il fuggiasco era andato a nascondersi, grazie ad immediata attività investigativa, condotta congiuntamente con i funzionari dell’Interpol e dell’Inspectoratul General al Poliției Române, riuscendo a ricostruire la catena di contatti che favorivano la “latitanza” dei due giovani e il loro sostentamento.

Alla luce di quanto emerso dall’attività investigativa condotta a ritmo serrato, il 6 aprile il Tribunale di Rovigo – Ufficio G.i.p. ha emesso il Mandato di Arresto Europeo, allo scopo di assicurare alla Giustizia italiana il fuggitivo. Il 7 dicembre la condanna a 10 anni di carcere, poco più di tre anni per l’amico che riprendeva con il telefonino.

 

 

Articolo di Martedì 7 Dicembre 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it