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EFFICIENTAMENTO

È un investimento ventennale che porterà benefici alle casse comunali

La società vicentina City green light che, tramite la ditta lendinarese Esseimpianti, si occupa dell'illuminazione della città, sta rapidamente procedendo alla sostituzione dei 2.930 punti luce a Lendinara (Rovigo)

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LENDINARA (Rovigo) – Presentato il 1° ottobre scorso al Caffè grande, nella conferenza stampa in occasione della firma della convenzione “Consip Servizio luce 4”, il programma per il riammodernamento dell’illuminazione pubblica a Lendinara procede come da programma.

La società vicentina City green light che, tramite la ditta lendinarese Esseimpianti, si occupa dell'illuminazione della città, sta rapidamente procedendo alla sostituzione dei 2.930 punti luce (compresi i semafori) dalle frazioni e dalle zone periferiche del capoluogo, per poi procedere verso il centro. Entro la primavera del 2022 l’intervento sarà completato con la sostituzione dei quadri elettrici, che saranno tutti telecomandati.

Si stima un risparmio energetico del 70 per cento, pari a quasi un milione di kilowattora annui. Il contratto del valore di 2 milioni e 220mila euro porterà a un'innovazione totale dell'illuminazione pubblica, attingendo a fonti di energia rinnovabili.

“È un investimento ventennale che porterà benefici alle casse comunali – sostiene l’assessore ai Lavori pubblici Gino Zatta che si riassume in  minor consumo energetico, più efficienza, impatto ambientale ridotto e maggior durata, sono le carte vincenti che hanno orientato l’Amministrazione a questa decisione”. Spiegando le ragioni della scelta operata e i vantaggi che ne conseguiranno in termini di risparmio complessivo per le casse comunali aggiunge: “…libera 80mila euro spendibili altrove, senza contare che i nuovi punti luce soppianteranno un impianto ormai prossimo al capolinea”.

La durata delle lampadine al led (light emitting diode, inventato dallo statunitense Nick Holonyak Jr nel 1962), è effettivamente molto superiore alle lampade tradizionali, si parla di un ciclo di vita che va dalle 40mila fino alle 50mila ore, sono più efficienti e permettono perciò di risparmiare. Fra gli altri vantaggi, l’Assessore individua quello ambientale perché i led non contengono mercurio, non scaldano (rischi ridotti anche per eventuali fiamme prodotte) e non provocano ingiallimenti. Infine, i nuovi punti luce migliorano considerevolmente il comfort visivo dell’illuminazione, poiché privi di infrarossi o ultravioletti, oltretutto la sostituzione rispetterà le nuove normative di contrasto all’inquinamento luminoso.

Per Lendinara, si tratta di un investimento perché, oltre a tutti i vantaggi sopra indicati, il rapporto con City green light si esaurirà fra nove anni, mentre i punti luce hanno una vita utile di 18/20 anni.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Mercoledì 8 Dicembre 2021

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