PROVINCIALI E POLEMICHE
Simone Ghirotto rivendica la propria iscrizione al Partito democratico di Rovigo e sostiene la lista Uniti per il Polesine
Provinciali dei veleni: il sindaco di Pontecchio Polesine non ci sta ad essere considerato un ex Pd e dimostra tessera 2020 e rinnovo 2021
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Con la lista Uniti per il Polesine anche Graziano Azzalin (LEGGI ARTICOLO) che ha presentato ricorso contro l'interpretazione data dalla segreteria guidata da Angelo Zanellato allo statuto del Pd che lo vedrebbe decaduto dallo status di iscritto in quanto candidato "fuori" dalla lista identitaria presentata da Zanellato per le provinciali come sancito dalla Commissione di Garanzia del partito.
La vicesindaca di Canda, Asia Trambaioli, candidata nella stessa lista per Ferrarese, con Ghirotto ed Azzalin, ha invece comunicato la propria volontà a non essere più iscritta al partito l'indomani del deposito della lista a sostegno di Ferrarese presidente.
Ma è Simone Ghirotto a rivendicare il proprio status di tesserato 2020 e ancora iscritto per via del rinnovo della propria tessera 2021, tessera, tra l'altro, consegnata dalle mani di Angelo Zanellato.
"Non possono dire che io non sia o non fossi iscritto al Pd da anni. Sono e mi sento Pd dalla nascita, mi sento un democratico del Pd nella mia essenza. Ho ricevuto da Angelo Zanellato la tessera 2020 e nel 2021 l'ho regolarmente rinnovata. Il nostro partito non può permettersi di escludere gli iscritti. Il collega Azzalin ha presentato ricorso contro l'interpretazione della segreteria Zanellato allo statuto, senza tenere in alcun conto il fatto che le provinciali sono elezioni di secondo livello. Capisco che i pensieri critici sia più facile allontanarli piuttosto che ascoltarli e magari ragionarco su, ma il Pd non ha bisogno di escludere, quanto piuttosto di includere anche chi non la pensi esattamente come la segreteria attuale".
In merito all'adesione alla lista Uniti per il Polesine piuttosto che a quella del Pd il sinfaco Ghirotto afferma: "E' stata una scelta fatta a prescindere da quanto avrebbbero fatto in casa Pd, tra l'altro nelle ultime ore precedenti la scadenza del deposito delle liste. Una scelta da me operata in libertà, per condivisione programmatica e di metodo di lavoro, indipendentemente da eventuali esplusioni che sarebbero arrivate, vedi il tentativo di buttare fuori Graziano Azzalin, azioni che riguardano un'altra epoca, ed altri partiti".
"Non ho paura di portare avanti le mie idee - afferma Simone Ghirotto - come circolo Pd di Pontecchio Polesine, per esempio, abbiamo deciso di non partecipare al pseudocongresso di fine anno, ma se vogliono, io porterò la mia tessera rinnovata perchè sono e mi sento del Pd dal 14 ottobre 2007, quando salutammo Walter Veltroni come segretario nazionale, anche se oggi siamo in contrasto con la segreteria provinciale di Zanellato".
Articolo di Sabato 11 Dicembre 2021
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