GIOCHI DI CARTE
Giocatori di poker, chi sono i più vincenti di sempre?
Al giorno d’oggi si possono contare diversi pokeristi professionisti, molti dei quali diventano delle celebrità soprattutto in America dove le competizioni più importanti vengono anche trasmesse in televisione, diventando un vero e proprio fenomeno
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Lo spirito agonistico non permea solo lo sport propriamente detto. Già da parecchi anni, infatti, anche i comuni giochi di carte vantano tornei ufficiali che vengono allestiti annualmente in giro per il mondo. Le competizioni più importanti vengono anche trasmesse in televisione, diventando un vero e proprio fenomeno di massa. In un periodo storico in cui le restrizioni alle sale da gioco vengono stabilite anche a livello regionale, diversi appassionati si allenano attraverso le piattaforme virtuali. Succede anche con il poker, che consiste nel cercare di formare delle combinazioni di punteggi più alte di quelle degli avversari, avvalendosi solo di 5 carte. Al giorno d’oggi si possono contare diversi pokeristi professionisti, molti dei quali diventano delle celebrità soprattutto in America.
Statistiche giocatori di poker: tra successi e introiti
Diventare pokerista significa sedersi al tavolo con l’intento preciso di beffare l’avversario al momento opportuno. I migliori giocatori del globo muovono anche milioni di Euro o di dollari nel giro di una manciata di minuti. Molti di loro hanno iniziato ad approcciare al gioco di carte già in tenera età. Justin Bonomo ha giocato la sua prima partita da adolescente. Bryn Kenney ha portato a casa una cinquantina di milioni di dollari nell’arco di un decennio. Daniel Negreanu, star delle World Series of Poker, detiene il record di premi vinti. La possibilità di giocare anche da soli attraverso app e siti dedicati ha portato sempre più persone ad avvicinarsi al poker nel terzo millennio e di conseguenza l’accesso alla dimensione professionistica è diventato più immediato. A rimanere particolarmente impressi nella memoria collettiva, però, sono perlopiù i giocatori di un tempo come Johnny Moss, il primo trionfatore della storia alle World Series of Poker, sebbene l’edizione di lancio contasse a malapena 7 partecipanti. Il campione in carica, Koray Aldemir, si è imposto invece tra 6.650 avversari, vincendo 8 milioni di dollari. Il premio più cospicuo di sempre risale comunque al 2006, quando Jamie Gold si aggiudicò 12 milioni nell’edizione col più alto numero di presenti, 8.773. Tra gli italiani, Max Pescatori ha vinto per 4 volte il braccialetto, il riconoscimento che viene assegnato a chi meglio si distingue al Main Event. Il più in gamba dello Stivale, tuttavia, risulta essere Dario Sammartino.
Come si diventa giocatori di poker professionisti
Il poker è nato di fatto in America in quanto i marinai che passavano per New Orleans ne idearono un prototipo per poter ingannare il tempo a bordo delle navi. Non stupisce che la maggior parte dei giocatori di fama provenga dagli USA. A confermarlo è anche una ricerca portata avanti dai redattori di Auraweb in un approfondimento sul poker professionistico, che vede tra i protagonisti della storia del poker molti campioni statunitensi. Di norma si parte da qualche torneo locale per poi affacciarsi ai portali di intrattenimento digitali, così da misurarsi non solo con avversari differenti, ma anche con versioni del poker alternative a quella classica e tradizionale, come quella texana. I professionisti hanno alle spalle numerose partite prima di sedersi a qualche tavolo internazionale. Sfondare non è affatto automatico: specialmente nelle prime fasi è possibile andare incontro a grosse perdite, che solo in alcuni casi vengono colmate in seguito. Non tutti sono disposti a perseverare.
I primi dubbi dei giocatori di poker
Di fatto quante partite di poker diverse possono essere giocate da sei giocatori? E nel poker a 4 giocatori quante carte si tolgono? Sono molteplici i crucci che possono interessare i giocatori di poker alle prime armi. Nel primo caso non si può indicare un numero esatto, dato che il mazzo deve essere mescolato di continuo. Nel poker classico a 5 carte il valore minimo delle carte da impiegare è relativo al numero dei giocatori: se sono 6, allora si giocano solo le carte dal 5 all’asso. Nell’eventualità di una partita a poker texano con 4 giocatori, invece, si utilizzano 32 carte, togliendo dal mazzo tutti i 2, i 3, i 4, i 5 e i 6.
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