AMBIENTE
Rosolina, la polizia locale dichiara guerra ai furbetti dei rifiuti
A Rosolina Mare (Rovigo), le isole ecologiche sono prese d'assalto, in particolare nel periodo pre e post stagionale, l’amministrazione Grossato usa il pugno di ferro contro gli incivili, 40 trasgressori multati in due mesi
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ROSOLINA (Rovigo) - L’abbandono dei rifiuti rappresenta una piaga sociale ormai dilagante che, purtroppo, non risparmia il territorio rosolinese dove, specie a Rosolina Mare, le isole ecologiche sono prese d'assalto, in particolare nel periodo pre e post stagionale, dall'azione sconsiderata di incivili che raggiungono la località per sversare rifiuti di qualsiasi tipo, molto spesso ingombranti e, comunque, materiali difformi da quelli oggetto di conferimento.
Una pratica, quella dell'abbandono di rifiuti, che, oltre a rappresentare un illecito, deturpa l'ambiente, concorre al degrado del decoro urbano ed aggrava i contribuenti del territorio cittadino di spese di recupero e smaltimento.
Tutte ragioni quanto mai fondate per spingere la nuova Amministrazione Comunale, guidata dal neo eletto Sindaco Michele Grossato, ad avviare un'intensa attività di indagine volta ad individuare i responsabili degli abbandoni e a sanzionare gli stessi ai sensi del nuovo regolamento comunale sulla gestione del ciclo dei rifiuti, rivisto di recente nel 2020 proprio al fine di inasprire le sanzioni previste per ciascuna tipologia di illecito così da disincentivare tali condotte.
È così che, a partire dalle quattro fototrappole già in dotazione alla Polizia Locale, la nuova Amministrazione ha inteso potenziare il servizio raddoppiandone la dotazione strumentale così da presidiare più punti del territorio, dispiegando un controllo "a tappeto" in tutta la località balneare.
L'attività accertativa, condotta dagli uomini della Polizia Locale guidati dal Comandante Romeo Daniele, nel corso degli ultimi due mesi ha rilevato oltre quaranta trasgressori, tutti identificati e destinatari di sanzioni che, a seconda delle condotte poste in essere, possono comportare anche il deferimento all'autorità giudiziaria.
"Un risultato importante - fa sapere il Sindaco Michele Grossato - che denota come la tutela dell'ambiente oltre che l'interesse al decoro urbano, fortemente perseguiti da questa Amministrazione, passino anche attraverso il contrasto all'abbandono di rifiuti.
In questo periodo Rosolina è abitata da pochi residenti, ma non può essere la meta indisturbata per mettere a segno qualsivoglia forme di illecito.
Il controllo del territorio, afferma Grossato, è per noi una priorità per infondere sicurezza nel cittadino e concorrere a ripristinare il decoro che un territorio come quello rosolinese, perla del Delta del Po, merita ed ha orgoglio che sia valorizzato".
Di sicurezza parla anche il Vicesindaco Pako Massaro il quale fa sapere come, dopo l'insediamento di questa Amministrazione, si sia dato seguito, tra le altre cose, allo stanziamento di ingenti risorse per il potenziamento della videosorveglianza, a cominciare dal posizionamento di nuovi varchi elettronici per monitorare i passaggi nel territorio cittadino anche di chi si renda poi autore di condotte illecite.
"Proprio con riferimento all’incivile abbandono di rifiuto, attività per cui rinnovo il mio plauso alla nostra Polizia Locale, la dotazione di nuova strumentazione tecnologica, quali le cam, e l'utilizzo dei varchi alle porte di Rosolina Mare sono stati determinanti nelle indagini che sono state condotte.
"Non solo controlli stradali, non solo sanzioni per violazioni al codice della strada, conclude Massaro. La nostra Polizia Locale è molto altro. E il risultato di questa attività in ambito ambientale ce ne dà prova".
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