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POLITICA PROVINCIA DI ROVIGO

Anche il circolo di San Martino di Venezze e Pettorazza non parteciperà al congresso provinciale del Pd di sabato 8 gennaio

Il dissenso con il segretario Angelo Zanellato e l'attuale dirigenza aveva portato gli elettori ad esprimere scheda bianca a dicembre, ora a disertare l'appuntamento autoreferenziale per l'unico candidato alla segreteria provinciale

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SAN MARTINO DI VENEZZE(Rovigo) - In vista della convocazione dell’assemblea provinciale per la proclamazione del segretario Angelo Zanellato, il circolo del Partito democratico di San Martino di Venezze e Pettorazza intende manifestare i motivi per cui non intende partecipare né acclamare il medesimo evento, raccogliendo in poche righe tutte le critiche che gli iscritti hanno manifestato durante lo svolgimento della rispettiva riunione di circolo. Ne dà notizia il responsabile della comunicazione Pd da San Martino di Venezze Daniele Barison, nominato assessore dalla sindaca Elisa Sette.

“In occasione del congresso locale svoltosi a dicembre 2021 (LEGGI ARTICOLO), dopo lo spoglio delle schede per il congresso provinciale si è riscontrata la totalità delle schede bianche: fatto di natura eccezionale mai verificatosi nel corso degli anni nel nostro circolo che si è sempre contraddistinto per rigore, puntualità e partecipazione” comunicano dal circolo.
“Come manifestato da diversi iscritti, durante l’assemblea non è stato possibile valutare la candidatura del candidato segretario essendo questa priva di un documento programmatico. Inoltre sono molti gli iscritti ad aver indirizzato al segretario accuse di immobilismo durante il suo operato manifestato chiaramente attraverso la non convocazione degli organismi del partito e l’assenza di iniziative di promozione politica e culturale, senza dimenticare l’inesistenza di dialogo e confronto con i circoli e con la base del partito – fa sapere il democratico Barison della giunta del sindaco Sette - E’ stata inoltre riscontrata da parte degli iscritti la carenza, da parte della dirigenza, di una riflessione attenta in merito alle ultime elezioni amministrative dove il nostro partito ha contribuito alla vittoria in soli 2 comuni su 8 perdendo anche comuni storicamente di centrosinistra; a seguire anche le infruttuose trattative che il segretario provinciale ha intessuto in vista delle elezioni provinciali, portando per la prima volta il centrosinistra ad essere diviso e dopo 25 anni ad essere privo di un candidato alla presidenza.

Ricordiamo poi  che il risultato che ne è scaturito ci ha portato a raccogliere un solo consigliere provinciale di lista, frutto di una insufficiente coesione fra la maggioranza degli  amministratori del centrosinistra, del partito stesso e anche dalla dirigenza provinciale.

Siamo anche a sottolineare come in questi ultimi anni il partito ha perso numerosi consensi nel territorio e ha raccolto pochissimi iscritti su base provinciale, circa un migliaio a fronte dei circa 4 mila di qualche anno fa.

Per tutti questi motivi siamo convinti che la soluzione migliore sia quella di costruire un rinnovato Partito democratico nel nostro territorio, in grado di tornare ad essere attrattivo verso i giovani e interlocutore primario degli amministratori e delle forze civiche. Siamo convinti che tutto questo possa essere possibile solo con un cambio di marcia e attraverso qualche atto di generosità e autocritica dell’attuale dirigenza. Siamo ovviamente solidali con tutti i circoli e gli amministratori che hanno manifestato le nostre stesse perplessità, idee e posizioni” conclude l’assessore Barison, responsabile della comunicazione per il circolo Pd del proprio comune.
Articolo di Venerdì 7 Gennaio 2022

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