VIABILITA' ROVIGO
Comitato Mardimago: "La nostra disponibilità non è mai cambiata; il comune di Rovigo deve iniziare un progetto serio"
Giuliano Bernadinello e Marco Vedovetto tornano a parlare della viabilità a Mardimago (Rovigo) specificando la loro posizione in merito a cosa si può fare per evitare i camion all'interno della frazione
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"Ora con la realizzazione della bretella che collegherà Via porta a Mare con la discarica potrebbe aprirsi l'opportunità di mettere le basi per completare il progetto nel cassetto visto che il sindaco Edoardo Gaffeo ha previsto il potenziamento anche dell'ufficio per la ricerca e la partecipazione ai bandi! Per questo motivo gli interventi a spot snocciolati non sono risolutivi del problema principale. Vero, è meglio di nulla, ma non basta".
Sottolineando: "E soprattutto le cose devono essere fatte bene. Sono stati messi i limiti di velocità ed il divieto di transito per i mezzi pesanti non diretti ad Anguillara e San Martino dalla precedente amministrazione e l'autovelox da questa? Bene facciamoli rispettare a tutti iniziando dai mezzi pesanti di Ecoambiente che passano tutti per la frazione, per i quali e non solo per loro, il limite di 30, più che ai km/h sembra riferirsi ai secondi che devono impiegare per attraversare Viale dei Mille".
In seguito specificando che: "Gli interventi in via Custoza hanno risolto una situazione annosa e pericolosissima, ma l'intervento è stato fatto a tratti e lo stesso è accaduto anche in Via Curtatone come puntualmente documentato e segnalato dal Comitato Vivi Mardimago. La ditta che ha fatto i lavori ha riconosciuto l'errore, ma invece di rimediare al pasticcio, ha fatto interventi altrove, immaginiamo non su propria iniziativa. L'Arpav ha messo in evidenza come l'impatto acustico generato dal traffico sia intollerabile. Un contributo significativo è dato anche dal rumore generato dal manto stradale in condizioni critiche che viene rappezzato di volta in volta, ma si sa aggiusti da una parte e si rompe dall'altra.
Il Comitato come detto più volte, riconosce la disponibilità al dialogo e gli interventi, ma è altrettanto convinto che parallelamente debba essere intrapresa un'azione strategica per il territorio visto che è interessato tutto il quadrante a nord est di Rovigo che si estende anche nelle province limitrofe di Padova e Venezia. Il messaggio che il Comitato vuole dare all'amministrazione comunale è che Mardimago sta pagando da troppi anni un prezzo altissimo, togliere solo i mezzi di Ecoambiente ci fa ritornare a due anni fa quando il problema era già presente e gravissimo. E' tempo di iniziare a pensare in grande anche per noi, se ce la fate".
Articolo di Venerdì 14 Gennaio 2022
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