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POLITICA ADRIA

Pierpaolo Ballo: "Autodromo chiuso: speriamo che l'operatività della struttura sia ripristinata quanto prima"

Il segretario del Partito Democratico di Adria (Rovigo) commenta la temporanea chiusura dell'impianto a Cavanella Po, specificando l'eccellenza che lo stesso rappresenta per tutto il territorio

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ADRIA (Rovigo) - "Come Partito Democratico adriese abbiamo appreso con stupore del sequestro della proprietà e delle attrezzature dell’autodromo di Adria International Raceway". Così il segretario del Partito Democratico di Adria, Pierpaolo Ballo, in merito alla chiusura, si spera temporanea, dell'autodromo di Adria nella giornata di martedì 18 gennaio, che ha scosso tutta la comunità adriese, dato che da sempre un'eccellenza del territorio e un modo per far contraddistiguere Adria in tutta Italia. 

"Non entriamo nel merito della vicenda giudiziaria che da quanto emerge è alquanto complessa, ma speriamo che il sequestro ed il blocco delle attività dell’impianto motoristico sia altresì il più breve possibile esso è uno degli asset principali dell’economia della città: direttamente grazie alle molte attività alberghiere e della ristorazione che da esso ricavano lavoro ed utili attività già duramente sofferenti per la pandemia e l’impennata del costo dell’energia ed indirettamente dal territorio del basso e medio polesine". 

Proseguendo: "Spesso come forze politiche dibattiamo – giustamente come nella migliore dialettica democratica – per le cose che non vanno e che si vorrebbe risolte dimenticando le attività economiche e gli asset che funzionano, aperti al mondo globale e che portano il nome della nostra città nel mondo. L’autodromo è uno di questi ed ha mantenuto negli anni una sua considerevole quota di frequentatori ed appassionati legati agli sport motoristici non ultimo grazie alla pista di kart, forte è quindi la preoccupazione per una sua chiusura che causerebbe danni alla città sotto l’aspetto economico e d’immagine".

Concludendo: "Speriamo che l’operatività della struttura sia ripristinata quanto prima permettendo di recuperare le attività già programmate e auspichiamo una prese di posizione dell’amministrazione e delle forze politiche della città contro questa ennesima batosta all’economia della città e del territorio che non deve lasciare indifferenti".
Articolo di Mercoledì 19 Gennaio 2022

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