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POLITICA

Il plauso di Rizzato alla Polizia, ma cresce la preoccupazione nell'ambito della sicurezza

Lorenzo Rizzato, consigliere comunale di Rovigo nonché neo consigliere provinciale, pone l’accento sulla recente scoperta della Polizia di Stato ed il maxi sequestro di cocaina avvenuto tra Bosaro e Reggio Emilia

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ROVIGO - Dopo la maxi operazione della Polizia di Stato che ha portato a tre arresti e quasi mezzo quintale di cocaina sequestrata a Bosaro (LEGGI ARTICOLO),  interviene sul tema sicurezza Lorenzo Rizzato, consigliere comunale di Rovigo nonché neo consigliere provinciale: "Il mio plauso agli agenti della Squadra Mobile di Rovigo che con prontezza e professionalità sono riusciti ad arrestare una banda di criminali che utilizzava il nostro territorio come base per il loro traffico di morte. Questa operazione si aggiunge ad un'altra che, alla fine del 2020, portò alla chiusura di una raffineria di eroina e il sequestro di 30 chili di prodotto (LEGGI ARTICOLO). 

Se da un lato non si può che apprezzare la capacità delle nostre forze dell'ordine a portare a termine queste operazioni, dall'altro non si può che essere preoccupati per questi fenomeni criminali nel nostro territorio. Questi eventi devono portare ad una seria riflessione sulla necessità di maggiori interventi nell'ambito della sicurezza dei nostri comuni. Sono da sempre convinto che ciascuna Istituzione, nel limite delle proprie competenze, debba dare il proprio contributo per far sì che ci sia maggiore sicurezza nelle nostre comunità."

Rizzato poi continua riferendosi al suo comune ovvero Rovigo: "Purtroppo anche nel capoluogo non mancano fenomeni criminali, sia per quanto riguarda il traffico e vendita di droga sia il vandalismo e la presenza di baby gang. Proprio per questo motivo in più occasioni ho sollecitato l'amministrazione comunale ad intervenire con maggiori investimenti in questo ambito: garantire maggiore sicurezza in una comunità significa restituire maggiore tranquillità ai cittadini."

Rizzato che in passato si è occupato a più riprese del piromane che bruciò più di dieci volte un'area ecologica di San Pio X, delle baby gang della Rotonda nonché dello spaccio all'interno di Parco Pampanini,  conclude dicendo: "A mio avviso il Comune non può rimanere a guardare: deve fare la sua parte per sostenere l'azione delle forze dell'ordine. Per questo motivo qualche mese fa avevo presentato in consiglio comunale due proposte al sindaco Gaffeo. Si trattava di due bandi, uno ministeriale e uno regionale: il primo metteva a disposizione 27 milioni di euro complessivi per ammodernare ed aumentare la rete di videosorveglianza della città, sia in centro sia nelle frazioni; il secondo invece metteva a disposizioni decine di migliaia di euro per investimenti sulla videosorveglianza ed acquisto di nuovi mezzi e strumenti per la polizia locale. Opportunità di questo genere non possono essere perse: auspico quindi che in futuro l'amministrazione comunale abbia un occhio di riguardo verso la sicurezza urbana e che partecipi a tutti i bandi relativi a questo settore"

Articolo di Venerdì 21 Gennaio 2022

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