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POLITICA PROVINCIA DI ROVIGO

"Lo spoil system invocato da Leonardo Raito non ha senso"

Il segretario provinciale del Pd Angelo Zanellato non condivide l'invito alle dimissioni rivolto agli amministratori delle partecipate suggerito dal sindaco di Polesella

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ROVIGO - Il segretario provinciale del Partito democratico interviene sull'unvito alle dimissioni di Leonardo Raito rivolto agli amministratori delle società partecipate in provincia di Rovigo (LEGGI ARTICOLO).

"E’ una polemica che sorprende, quella del sindaco Raito - afferma Angelo Zanellato - Pretendere, coi tempi e coi modi che ha indicato, un nuovo giro di nomine nelle partecipate non può in alcun modo servire il bene dei cittadini, come vantato da Raito nel suo ultimo intervento. Non c’è motivo di dubitare della sua buona fede, ma sulla coerenza qualcosa da dire c’è. Il meccanismo che propone (riassunto brutalmente: poiché è cambiata la maggioranza in Provincia, le nomine precedenti non valgono più) è un radicale spoil system che, a dispetto di tutti i discorsi su poltrone, nomine di partito e assalti alle più varie diligenze, non ha alcun rapporto automatico né col merito né con le competenze delle persone scelte né tantomeno con l’interesse dei cittadini ad avere enti efficienti.

Se le parole dette da Raito continuano, come sempre, a valere qualcosa, il giudizio su queste qualità non può essere l’appartenenza a questa o quella maggioranza, neanche quando è quella da lui più gradita. A meno di non dire che l’amministrazione delle partecipate presenti dei problemi risolvibili solo con il loro azzeramento (e non è questo il punto, visto che Raito non ne indica alcuno), non basta un risultato elettorale per rendere superate delle nomine fatte legittimamente solo pochi mesi fa. Se così fosse, anche le eventuali nuove nomine proposte da Raito varrebbero fino al prossimo Comune al voto e al prossimo riflesso locale sugli equilibri in Provincia. Se la priorità è, come deve essere, il buono ed efficiente funzionamento delle partecipate, non è delegittimandone politicamente le amministrazioni e bloccandone il lavoro in attesa dei rinnovi che si può perseguire realmente. Al contrario, serve una collaborazione responsabile tra i livelli amministrativi e politici, con un poco meno demagogia e una maggiore attenzione alla realtà. Il momento che stiamo vivendo, tra emergenze sanitarie ed economiche, non è necessario spiegarlo, i cittadini lo capiscono molto bene (forse anche meglio di tanti politici e amministratori) e si aspettano, e anche Raito non può davvero non saperlo, meno dibattiti sulle nomine e più sui progetti indispensabili per rendere concreti i fondi del Pnrr e le opportunità della Zls".

"Il Partito democratico - conclude il segretario Zanellato -, nel suo piccolo, sta lavorando a questo, a dimostrarlo c’è, da ultimo, il recente incontro delle agorà proprio su questo, che ha consentito la partecipazione di tante persone, cittadini, parlamentari, rappresentanze di enti locali e parti sociali, con l’apporto importante di tante utili idee su come mettere in collegamento le realtà “grandi”, europee e nazionali, coi bisogni territoriali. Se Raito ha opinioni in proposito su come portare investimenti e gestire lo sviluppo conseguente, e non solo su chi deve farlo, sicuramente troverà disponibilità e interesse, anche da parte dei cittadini".
Articolo di Martedì 25 Gennaio 2022

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