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ECONOMIA E SVILUPPO

La rabbia di Antonio Laruccia: ricorso ed azione legale contro l'esclusione dalla Zls

L'entrata di Rovigo e di Bosaro, l'uscita di Trecenta, Bagnolo di Po e Fiesso Umbertiano, sbilanciano le prospettive di sviluppo dell'Altopolesine, da tre anni al lavoro per la Zona logistica semplificata

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TRECENTA (Rovigo) - A Roma si è sottoscritto il protocollo per la Zls di 16 comuni polesani, il Porto di Marghera e 4 comuni veneziani, un momento atteso da tre anni in provincia di Rovigo, per benefici fiscali ed agevolazioni ad un'area depressa bisognosa di attenzioni speciali per il rilancio.

Dopo l'euforia iniziale la doccia fredda dell'eliminazione dalla geografia della Zls Polesine di tre comuni (LEGGI ARTICOLO) Trecenta, Bagnolo di Po e Fiesso Umbertiano.

Proprio da Trecenta, amministrata dal sindaco Antonio Laruccia, anche consigliere provinciale, partiranno le azioni legali contro una decisione che "desta stupore, è incomprensibile e foriera di gravi danni economici per tutti i Comuni della Zls".

La pietra dello scandalo, secondo Laruccia, è l'esclusione dal beneficio del credito d'imposta alle aziende che investiranno nei comuni di Fiesso, Trecenta e Bagnolo, ed il contemporaneo inserimento del comune di Rovigo e di Bosaro, per via dell'interporto che garantisce lo scambio intermodale acqua gomma ferro, nella platea dei beneficiari delle agevolazioni.

Un doppio ricorso da parte del Comune di Trecenta, uno al Tar contro l'esclusione dai benefici della Zls ed uno in sede penale con l'ipotesi di reato di "danno emergente" è all'attenzione del consiglio comunale di Trecenta che potrebbe garantire l'agibilità politica al litigio a brevissimo.

"Una azione legale necessaria di tutela del territorio e della comunità del Polesine contro questa modifica dell'ultimo minuto" commenta Antonio Laruccia che aggiunge: "è scontato che con l'inserimento di Rovigo e Bosaro nella Zls si danneggiano tutti gli altri Comuni dell'Altopolesine in quanto il capoluogo è logisticamente più servito e le prospettive di crescita e di attrazione di investimenti negli altri Comuni, senza considerare i tre già esclusi, praticamente scompaiono".
Articolo di Mercoledì 2 Febbraio 2022

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