TRUFFA DEL GREEN PASS
Chiedono di convertire il green pass fornendo documenti moldavi falsi, denunciati
Chiedono all’Ulss 5 Polesana di Rovigo di convertire la certificazione verde fornendo documenti d’identità modificati, un moldavo ed una lituana denunciati dai Carabinieri per falsità materiale e truffa
0


ROVIGO - I Carabinieri della compagnia di Rovigo, dopo accurate indagini, hanno denunciato per il reato di "falsità materiale commessa da privato e truffa in concorso" un uomo 32enne di origini moldave e una donna 31enne lituana, entrambi residenti a Bologna, i quali, all’inizio del mese di gennaio 2022, avevano avanzato a mezzo posta elettronica all’Ulss 5 Polesana la richiesta di conversione dei “green pass” in loro possesso – documento apparentemente rilasciato dalle autorità sanitarie moldave – al fine di validare la certificazione sul territorio italiano.
Gli accertamenti, avviati a seguito di segnalazione giunta ai Carabinieri dalle Autorità sanitarie locali, hanno permesso di appurare che i documenti d’identità che i due avevano allegato alla predetta richiesta erano stati alterati – in modo oltretutto particolarmente accurato – nell’indicazione del luogo di residenza, che risultava falsamente essere nel Comune di Rovigo.
L’escamotage è consistito nella sostanza di rivolgersi ad una Ulss dove i due non fossero censiti – al contrario di quella di residenza – in modo da rendere impossibile al personale sanitario la verifica sull’effettiva vaccinazione e contando sul fatto che, davanti a tale oggettivo ostacolo, venisse quindi preso per veritiero il documento moldavo (quindi extra-UE) prodotto.
E’ infine attualmente in corso l’accertamento sulla genuinità anche di tale documento, mediante coinvolgimento del consolato della Repubblica ;oldava.
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




