RIGENERAZIONE URBANA
La soddisfazione di Antonietta Giacometti: La Lega assicura i fondi dal Pnrr anche per i progetti congiunti di Badia Polesine e Lendinara
Erano esclusi per un indice di "vulnerabilità sociale" che favoriva i Comuni del Mezzogiorno, adesso anche in Veneto i Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti possono presentare progetti di rigenerazione urbana da finanziare attraverso le risorse del Pnrr
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“Si è trattato di una mozione unitaria - sottolineato l’on. Giacometti -, la cui approvazione consente di finanziare attraverso la presentazione di progetti mirati la rigenerazione urbana, anche nei Comuni del Nord Italia, ai quali in prima battuta il Pnrr aveva riservato solo il 20% delle risorse”.
Soddisfazione unanime per l'approvazione della mozione unitaria sulla rigenerazione urbana, è stata espressa dai deputati veneti della Lega. “Dopo la sperequazione territoriale creatasi a danno di molti Comuni veneti che si son visti escludere dal finanziamento progetti validi e ritenuti ammissibili - affermano i parlamentari -, abbiamo impegnato il governo a integrare le risorse mancanti, rilevando la necessità di rivedere e superare l'anacronistico criterio dell'indice di vulnerabilità sociale e ambientale (IVSM). L’utilizzo di tale criterio laddove le risorse risultino insufficienti, infatti, crea evidenti disparità territoriali nell'assegnazione dei finanziamenti, con una netta prevalenza dei Comuni del Mezzogiorno, cui già è riconosciuta una quota minima del 40% . Per questo abbiamo chiesto al Governo, nel breve periodo, di garantire, comunque, il finanziamento di tutti i progetti ammissibili, reperendo le occorrenti risorse necessarie e per i successivi bandi di rivedere tale criterio dell'IVSM”.
L’utilizzo nella formazione della graduatoria dell’indice Istat di vulnerabilità sociale ha visto infatti prevalere alcune amministrazioni del Sud con il 55% dei fondi erogati, ben oltre la soglia del 40% prevista come riserva nel PNRR. Al momento non è dato sapere quale sia la somma destinata al Veneto dei 300milioni destinati ai Comuni d’Italia.
A beneficiarne saranno anche i Comuni con meno di 15mila abitanti come Badia e Lendinara associati con progetti mirati che, senza l'emendamento approvato in aula, sarebbero stati esclusi.
Della possibilità di accedere agli eventuali fondi per la rigenerazione urbana, aveva riferito anche il sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi durante il dibattito con la minoranza nel consiglio comunale del 31 gennaio scorso, accennando ai contatti in corso con il collega di Lendinara Luigi Viaro per l'elaborazione di un progetto condiviso.
Ugo Mariano Brasioli
Articolo di Mercoledì 9 Febbraio 2022
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