Condividi la notizia

SOCIETA' PARTECIPATE

Leonardo Raito: "Con la liquidazione di Consvipo deve cambiare il quadro delle partecipate"

Il presidente dell'assemblea dei soci annuncia una nuova convocazione per cambiare la governance delle partecipate dal Consorzio per lo sviluppo del Polesine. Nel mirino sembra esserci As2

0
Succede a:
ROVIGO - “Come presidente dell’assemblea dei soci del Consvipo, esaminando le carte relative agli ultimi anni di gestione, le scelte effettuate e il percorso di liquidazione, ho il dovere di richiamare i soci tutti alla ridefinizione del sistema delle partecipate su cui le quote del Consorzio in liquidazione hanno avuto e continuano ad avere un peso decisionale determinante” afferma Leonardo Raito, sindaco di Polesella.

“Ho avuto modo di confrontarmi con il presidente del collegio dei liquidatori, apprezzando il lavoro svolto e le road map che deve portare a chiudere il percorso di chiusura di Consvipo entro la fine del 2022 e ho fatto presente che oggi agisce in nome dei soci e che le maggioranze sono cambiate decisamente con la nuova elezione della Provincia di dicembre.

Per questo abbiamo concordato di convocare prossimamente una assemblea dei soci e, nel corso della stessa, proporrò un ordine del giorno specifico sul cambio di governance delle partecipate del Consorzio.
Un’azione di serietà impone che i soci maggioritari di alcune società, come As2, si mettano intorno a un tavolo per capire se ci sono le condizioni per cambi di direzione strategica e politica a fronte delle nuove opportunità che si stanno verificando sul territorio.

I soci non hanno tempo da perdere e non sono lì per garantire poltrone a questo o a quella figura indicata da partiti autoreferenziali e che non rappresentano altro che loro stessi. E se i soci maggioritari, che hanno anche le maggiori responsabilità, non decideranno di fare un gesto di responsabilità, non resterà che la strada delle mozioni di sfiducia da portare nelle assemblee o quella della chiusura di rapporti con le società in house che, in quanto tali, rappresentano un’opportunità e non un obbligo per gli enti locali.

Il Consvipo ha dimostrato come scelte sbagliate di gestione possano affossare enti e società che magari potrebbero avere ancora un senso. Ma senza serietà si potrebbe trattare solo di una prima partita. I sindaci, come rappresentanti eletti dei polesani, hanno dimostrato che non si fermeranno più laddove si rendano conto che situazioni imbandite da una certa confusa politica non stanno più in piedi. Forse qualcuno dovrebbe trarne le dovute conseguenze”.
Articolo di Venerdì 11 Febbraio 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News