Condividi la notizia

POLITICA ADRIA

Gino Spinello sul piano interventi: "Annullate la delibera e riapprovatela nei termini di legge"

Il consigliere comunale di Adria (Rovigo) entra nel merito del piano interventi approvato nell'ultimo consiglio comunale e che ha portato a non poche polemiche

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - "Auspico che la Coalizione Civica abbia riflettuto su quanto accaduto in consiglio durante la discussione sul piano degli interventi". Esordisce così il consigliere comunale Sandro Gino Spinello sulla questione dell'approvazione del piano d'interventi dell'ultimo consiglio comunale. 

"E' apparso certo che non tutte le minoranze sono state coinvolte nell'attività preparatoria  di questo nuovo piano regoltatore  e sicuramente non lo è stato il Partito Democratico .

La Giunta è fortemente in ritardo su tutti i temi di pianificazione urbanistica. Questo stesso piano poteva essere approvato nel 2019, come pure il nuovo regolamento edilizio è stato pesantemente ritardato".

Proseguendo: "La Regione Veneto, per esempio, aveva  posto ai comuni il 30 settembre 2020 come termine ultimo per adeguare i rispettivi regolamenti edilizi alla nuova legge urbanistica, in vigore dal lontano 2004. Adria è stata tra gli ultimi ad approvarlo   A mio parere, è stata una vera e proprio  “stregoneria giuridica” aver voluto approvare a tutti i costi  quella  delibera sul Piano su    quei presupposti  e con  con quelle  modalità due consiglieri civici che, con correttezza ed in maniera preventiva avevano dichiarato la loro non partecipazione al voto per evitare un loro  potenziale conflitto di interessi, hanno dovuto votare favorevolmente alla  delibera.

Non li esonera certamente dalle loro responsabilità essersi  astenuti  alternativamente nel   voto sui singoli allegati, votazione, peraltro , inutile e fittizia. Questo loro  comportamento li sovraespone  inutilmente  a rischi evidenti. La stessa deliberazione  così votata, secondo me, pone rischi   a tutti  consiglieri che  hanno votato a favore in quanto sono stati avvertiti preventivamente  e quindi consapevoli  delle incompatibilità esistenti".

Aggiungendo poi: "Lo stesso iter  dell'intero procedimento approvato  in questo modo si espone  al pericolo di essere inficiato. E' risultato, poi,  chiaro che erano  legittime le preoccupazioni che ho rappresentato sulla mancanza negli atti preparatori della delibera di giunta con l'elencazione e le date di presentazione delle singole osservazioni presentate dai  cittadini ed i giudizio di merito espresso sulle stesse.

Sono convinto che quel provvedimento non abbia rispettato appieno  i principi dell'imparzialità e della trasparenza che dovrebbe essere propri di ogni atto di pubblica amministrazione; A questo punto sarebbe salutare che i civici annullassero delibera consiliare sul Piano degli Interventi, la n. 6 del 10 gennaio 2022, assunta, peraltro in un frangente di grande tensione e nervosismo  dopo di chè la  ri-approvassero entro tempi brevissimi, secondo tutti i crismi della norma ed in un clima rasserenato.

Concludendo: "Questa approvazione cosi raffazzonata e discutibile rischia, altresì, di non valorizzare compitamente lo studio professionale che ha redatto il piano, il lavoro degli stessi uffici competenti ed anche l'impegno profuso dall'assessore al ramo, Marco Terrentin.

Nei sessanta giorni che intercorrono  tra l'adozione e l'approvazione definitiva del piano, si  potrebbe tentare di instaurare    quel clima di civiltà istituzionale che  finora è mancato, basato sul  confronto e sul reciproco rispetto".
Articolo di Sabato 19 Febbraio 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News