
ADRIA INTERNATIONAL RACEWAY
La politica di Adria, e non solo, fa quadrato per l'Adria International Raceway [VIDEO]
Nella serata di martedì 22 febbraio, tutte le forze politiche adriesi, il consigliere regionale Laura Cestari, il sindaco di Porto Tolle (Rovigo), il vicesindaco di Taglio di Po e tanti portati d'interesse si sono riuniti per l'autodromo
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A aprire l'incontro è stato il sindaco di Adria Omar Barbierato: "Penso che in questo momento la priorità è coordinarsi con il Prefetto per cercare di far ripartire la gestione sportiva dell'autodromo di Adria, fino alla risoluzione delle controversie giudiziarie; questo per dare respiro a tutto il nostro territorio".


















Subito dopo è il consigliere regionale, Laura Cestari, che commenta: "Queste sono lotte che non hanno casacca, ma che al tempo stesso non sono assolutamente semplici perchè entrano nell'ambito privatistico. La Regione Veneto c'è. Verrà presentata una mozione direttamente in consiglio regionale perchè la stessa possa poi arrivare a piani più alti. L'assessore Elena Donazzan ha dato la sua disponibilità; noi ci siamo e riflettori sono a tutto tondo su questa situazione".
Poi il consigliere comunale ed ex candidato sindaco Lamberto Cavallari ha ripercorso quella che è stata la storia di proprietà e gestione dell'Adria International Raceway, specificando: "Si deve accertare chi ha il diritto sui beni e può, di conseguenza, mettere in moto l'autodromo; altrimenti si parla solo di soluzioni intermedie che non portano a nulla".
In seguito il consigliere comunale Massimo Barbujani ha chiarito: "L'autodromo pr Adria ha segnato una crescita esponenziale e tanti sono stati gli investimenti di molti imprenditori locali sulla continuazione della gestione. Vedo una situazione complicata con tanti cavilli giudiziari, ma una cosa è chiara; Adria ha bisogno del suo autodromo".
A prendere la parola è anche il coordinatore del movimento civico a sostegno della maggioranza consigliare, Federico Paralovo: "Spero in un tavolo regionale e non solo per arrivare ad una soluzione al più presto, perchè il risultato deve essere concreto e che porti al bene di tutto il territorio rodigino".
Non è mancato l'intervento del consigliere Paolo Baruffaldi: "L'autodromo di Adria ha delle famiglie che sono direttamente legate con la sua funzionalità; per questo dobbiamo combattere tutti assieme, visto quello che ha fatto in questi anni questa struttura per tutti noi. Dobbiamo fare presto, devono fare presto, perchè ci sono già attività in difficoltà e qualcuna ha già chiuso".
Christian Lazzarin, di Fratelli d'Itlalia, dichiara: "Non dobbiamo abbassare neanche per un secondo le luci su questa questione". Successivamente anche Sandro Gino Spinello ha dichiarato: "Bene che questa sera siamo tutti qua per far capire che siamo uniti. Io sono perchè le istituzioni siano meno impattanti possibile. Penso che questa sia l'unica vera risolrsa che porta beni dall'esterno all'interno del nostro comune e non solo".
La voce di sostegno è arrivata anche dal vicesindaco di Taglio di Po, Alberto Fioravanti: "Taglio di Po ha un bacino ricettivo di 250 posti letto e soprattutto d'inverno, con l'autodromo aperto riuscivano a fare molto, ora la situazione si complica non poco. Una mia proposta è quello di puntare, ora più che mai, sul Parco Delta del Po, perchè lo stesso non venga chiuso a fine settembre, ma sia aperto tutto l'anno per dare maggiore forza al turismo".
Inoltre è intervenuto il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli: "Stiamo cambiando come mentalità e questa situazione ci coinvolge tutti. Porto Tolle c'è e se dovremo fare un ordine del giorno a sostegno della riapertura, noi ci siamo". Federico Simoni ha aggiunto: "Dobbiamo canalizzare le nostre forze in un'unica manifestazione forte e concisa, interpellando anche la provincia e il suo presidente Ferrarese".
Insomma, nei prossimi giorni e settimane, forse, si potrà aver qualche sviluppo della questione Adria International Raceway, se potrà o no ritornare alla sua normalità.
Articolo di Martedì 22 Febbraio 2022
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