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VISITA CENTRALE PORTO TOLLE

Cantiere aperto all'ex centrale. I sindaci del Delta in visita per verificare l'avvio della demolizione [FOTO]

Smantellamento iniziato alla ex centrale elettrica di Polesine Camerini a Porto Tolle (Rovigo). Al suo posto nascerà un villaggio turistico internazionale grazie ad Human Company. Il sindaco Roberto Pizzoli in cantiere con i colleghi primi cittadini

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Nella mattinata di mercoledì 23 febbraio, presso la centrale ex Enel di Polesine Camerini, si è svolta la visita dei sindaci dei comuni del Delta del Po per vedere lo stato dell'arte dei lavori di demolizioni della stessa struttura. Presenti nello specifico il sindaco di Adria Omar Barbierato, di Taglio di Po Francesco Siviero, di Corbola Michele Domeneghetti, di Rosolina Michele Grossato, ovviamente di Porto Tolle Roberto Pizzoli, oltre all'assessore del comune di Ariano nel Polesine Sandro Vidali. 



I primi cittadini sono stati accolti dal'ingegner capo progetto Francesco Mangani e il direttore tecnico Mario Raniolo e guidati dagli stessi all'interno dell'area che occupa la centrale, facendo capire e vedere gli stati d'avanzamento della demilizione. Quest'ultima avrà un costo totale di circa 50 milioni di euro, di cui 10 di bonifica per i residui di olio combustibile dei serbatoi. Al tempo stesso ferro e altri tipi di metallo saranno recuperati nel miglior modo possibile. 

L'intera demolizione dovrebbe essere conclusa non più tardi di ottobre 2023. Un lavoro veramente imponente dove giornalmente sono impiegati 100 operai. Durante la visita i sindaci sono stati accompagnati anche al di sopra della struttura, per far capire l'enormità dei lavori che dovranno essere svolti, in quanto di quello che si vedere, non rimarrà praticamente nulla, se non la ciminiera centrale che è in via di valutazione se, dopo averla messa in sicurezza, demolirla o riqualificarla. 

300 ettari sono quelli che sono occupati da tutta l'area di competenza dell'ex centrale, ma sono 100 ettari saranno utlizzati per il villaggio turistico ecosostenibile di Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nel comparto dell’open air. Il progetto definitivo di tale struttura sarà delineato entro il 2022 per permettere una valutazione minuziosa dei costi e di quanto si dovrà fare. 

Un tour che ha fatto capire ai sindaci di tutto il Delta, quale siano le reali potenzialità di quella che sarà la prossima struttura che sorgerà e che darà sicuramente una grandissima spinta propulsiva all'intero territorio basso polesano e non solo. 

Il sindaco Roberto Pizzoli: “Auspichiamo che il progetto del villaggio che sorgerà dalle ceneri della centrale possa coinvolgere in termini occupazionali e di interesse tutta la popolazione del Delta, che questa possa essere un’opportunità per il futuro sviluppo del turismo polesano”. Sulla stessa linea d'onda i colleghi degli altri comuni rodigini, che sono stati entusiasti di questa visita. 

 
Articolo di Mercoledì 23 Febbraio 2022

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