GUERRA
Il sindaco Gaffeo esprime solidarietà all'Ucraina
La Russia alle 4 di giovedì 24 febbraio ha invaso ed attaccato l’Ucraina, la solidarietà alle popolazioni coinvolte del sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo e di tutta la minoranza di Palazzo Ferro Fini
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ROVIGO - Il sindaco Edoardo Gaffeo, a nome di tutta l'amministrazione comunale, esprime solidarietà all'Ucraina e afferma quanto segue.
“Esiste un riconoscimento costituzionale che per noi è fondamentale: evitare la guerra. L'aggressione a cui il popolo ucraino è stato sottoposto è inaccettabile dal punto di vista del diritto internazionale e dei diritti umani. Non possiamo far altro che esprimere la nostra solidarietà a tutta la popolazione ucraina compresa la comunità ucraina che vive a Rovigo”.
“Non è il momento di ambiguità e strumentalizzazioni di parte. Davanti all’invasione russa e ai venti di guerra che tornano a soffiare sull’Europa, dobbiamo tutti schierarci a fianco del popolo ucraino, condannando l’aggressione voluta da Putin in violazione del diritto internazionale. La distinzione tra vittime e carnefici è ben chiara, definirla come sostenuto dal Presidente russo un'azione di ‘peacekeeping’ è una provocazione imbarazzante”. A dirlo sono i consiglieri di minoranza a Palazzo Ferro Fini Giacomo Possamai, Anna Maria Bigon, Vanessa Camani, Jonatan Montanariello, Andrea Zanoni, Francesca Zottis (Partito Democratico), Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo), Cristina Guarda (Europa Verde), Erika Baldin (Movimento Cinque Stelle) e il portavoce Arturo Lorenzoni, che hanno presentato una risoluzione in Consiglio regionale per condannare l’attacco di questa notte deciso da Mosca.
“Di fronte all’ennesimo atto di un’escalation politico-militare del Cremlino, iniziata nel 2008 in Georgia e proseguita nel 2014 sempre in Ucraina con occupazione e annessione unilaterale della Crimea, l’Italia, l’Unione Europea e i Paesi che si riconoscono nei valori nella democrazia non possono restare in silenzio. In queste ore deve essere messo in campo ogni sforzo diplomatico e di pressione per fermare l’invasione russa e per pretendere il rispetto dei trattati internazionali da parte del Cremlino. Con questa risoluzione - spiegano - invitiamo la Regione a una presa di posizione forte, rappresentando al Governo la necessità di una risposta ferma e coordinata dell’UE e degli organismi internazionali di cui facciamo parte: devono essere intraprese tutte le azioni necessarie a garantire il rispetto di diritto internazionale, sovranità e indipendenza dell’Ucraina. Siamo certi che anche i colleghi di maggioranza saranno tutti d’accordo e che potremo condividere questo impegno all’unanimità”.
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