GUERRA
Il Sindaco Sondra Coizzi esprime solidarietà agli ucraini di Occhiobello
In 77 i cittadini di nazionalità ucraina regolarmente residenti a Occhiobello (Rovigo), il Sindaco ricorda che il Comune è disponibile a collaborare per qualsiasi necessità
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OCCHIOBELLO (Rovigo) - Sono settantasette i cittadini di nazionalità ucraina regolarmente residenti a Occhiobello, alcuni da molti anni. Tutti loro hanno relazioni intense di lavoro, di amicizia, di amore con gli altri occhiobellesi, del resto quella ucraina è da sempre una comunità perfettamente inserita nel nostro tessuto sociale.
“C’è chi tra loro ha contratto matrimonio con un nostro concittadino - spiega Sondra Coizzi, sindaco di Occhiobello - chi lavora come insostituibile aiuto nelle nostre famiglie e in particolar modo con i nostri anziani, chi presta opera di volontariato, ed oggi questa piccola ma determinante comunità vive momenti di angoscia perché nella propria terra d'origine, dove hanno famigliari, amici e ricordi, è piombata la tragica realtà della guerra”.
Le notizie che giungono dall’Ucraina non sono incoraggianti, i russi hanno di fatto invaso il Paese e la capitale Kiev.
“Gli ucraini sono pienamente europei - sottolinea il sindaco di Occhiobello - è europea la loro storia, la loro cultura, la loro lingua, la loro religione, la loro arte, la loro tradizione, e al di là del mio più fervido auspicio che al più presto termini l'assurdità di una guerra che nel nostro continente non si poteva nemmeno immaginare potesse riaccadere, rinnovo ai miei concittadini ucraini, sicuramente interpretando il sentimento solidale di tutti gli occhiobellesi, la mia più sincera vicinanza alle loro preoccupazioni, ricordando che il Comune è disponibile a collaborare se avessero bisogno di mettersi in contatto con l'ambasciata e i consolati italiani in Ucraina e ucraini in Italia per ogni necessità informativa”.
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