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POLITICA ADRIA

Federico Simoni: “Un atto d’amore per Adria: servono misure urgenti contro il caro bollette di luce e gas”

L'ex vicesindaco di Adria (Rovigo) propone all'amministrazione comunale di Adria (Rovigo) di creare un fondo per le piccole e medie imprese, oltre le associazioni sportive e non, che potrebbero essere in difficoltà in questa situazione

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ADRIA (Rovigo) - "In piena crisi economica ed energetica, e nella speranza che questa grave crisi non aumenti ulteriormente anche a causa della guerra appena scoppiata in Ucraina, mi sento in dovere di fare una proposta che vada in aiuto diretto alle imprese e alle famiglie adriesi". Parla così l'ex vicesindaco di Adria Federico Simoni, che già in passato aveva avanzato diverse proposte per dare una mano concreta ai commercianti ed attività del territorio. 

"Come ho detto più volte, è in mezzo alle difficoltà che si devono trovare le migliori idee da realizzare concretamente a favore della nostra comunità. Ed è per questo che propongo all’amministrazione comunale di creare un fondo di bilancio dedicato alle piccole e medie imprese adriesi, ai commercianti, alle associazioni sportive che gestiscono campi sportivi, palestre e piscine, ma soprattutto alle famiglie adriesi alla presa con aumenti di luce e gas mai visti prima.

A seconda dei diversi gestori, si parla di aumenti che arrivano anche al 150%, ossia più del doppio di una normale bolletta dello stesso periodo di un anno fa. Solo pochi giorni fa, il Governo ha posticipato il termine per l’approvazione dei bilanci previsionali 2022 dei comuni italiani al 31 maggio 2022, ossia ben tre mesi da oggi. Tre mesi nei quali l’amministrazione comunale può accantonare risorse e creare appositi capitoli di bilancio in cui destinare fondi per le imprese, per il commercio, per le associazioni e per le famiglie adriesi in difficoltà economica, e far diventare questi fondi non una misura straordinaria, ma duratura nel tempo. Ed appena possibile, erogarli".

Proseguendo: "Dopo due anni di pandemia e con la più grande crisi economica degli ultimi cinquant’anni, l’aumento spropositato di luce e gas che tutti noi stiamo subendo oggi è un colpo di grazia che ci tocca tutti, e che purtroppo lascerà strascichi pesanti. Già si parla di famiglie che non riusciranno a pagare tali bollette con il rischio di rimanere senza gas e luce, ma anche di aziende e negozi che con questi enormi aumenti di costi rischiano addirittura di dover chiudere l’attività.

Concludendo infine: "Ecco perché non c’è tempo da perdere, e questa misura prioritaria va sostenuta con ingenti risorse di bilancio che vanno trovate tra le diverse entrate extratributarie quali affitti, rette, canoni e multe, ma soprattutto dall’avanzo di bilancio 2021 che verrà approvato tra non molto. Nel frattempo, va studiato il bando che preveda punteggi e graduatorie in base ai redditi isee delle famiglie e in base ai bilanci e fatturati delle aziende, soprattutto medio piccole e del commercio, il tutto da parametrare con l’importo delle maxi bollette appena ricevute.

La mia è una proposta semplice e concreta al tempo stesso. Sta ora all’amministrazione comunale farla propria e svilupparla al meglio e nel più breve tempo possibile. La crisi non aspetta, e mai come ora bisogna dimostrare non solo le buone intenzioni, ma realmente e concretamente di essere al fianco delle imprese e delle famiglie adriesi".
Articolo di Venerdì 25 Febbraio 2022

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