AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
Zanini FP Cgil: "Provincia e Comune di Rovigo insieme potrebbero risparmiare almeno 100.000 di spese unificando il segretario generale"
Uno al posto di due, per risparmiare e per continuare ad offrire una "buona politica". L'idea di Paolo Zanini che considera la doppia figura un "intollerabile spreco delle risorse pubbliche"
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"In questa situazione, che non consente adeguati interventi di manutenzione degli edifici scolastici, o della rete stradale provinciale, un elementare principio di buona amministrazione dovrebbe portare a razionalizzare ogni voce di spesa, come in parte si è dovuto fare.
Relativamente al capitolo del personale, mentre tutti i dipendenti senza funzioni dirigenziali hanno visto ridursi le risorse per le proprie retribuzioni, è rimasto inalterato un costo molto elevato per la retribuzione del Segretario generale, che risulterebbe stimato nell’ordine di circa 180.000 euro.
Oltre alla normale retribuzione, negli Enti di dimensioni più rilevanti, al Segretario possono essere attribuite le funzioni di Direzione Generale ed una maggiorazione della retribuzione di posizione, con il conseguente riconoscimento di specifici compensi, tenuto conto peraltro delle risorse disponibili e della capacità di spesa. Il costo per la sola scelta di attribuire le funzioni di direzione e la maggiorazione massima dell’indennità di posizione è pari a circa 65.000 euro.
Considerata proprio l’attuale capacità di spesa, appare inverosimile che le due precedenti amministrazioni abbiano fatto finta di non vedere questo intollerabile spreco delle risorse pubbliche, a fronte della difficile situazione economica della Provincia.
Come si può sostenere una tale situazione nei confronti dei dipendenti che, con le loro basse retribuzioni hanno sopportato anche importanti tagli delle risorse economiche, o degli stessi cittadini, che, davanti ad ingiustificate retribuzioni di tale entità, vedono aumentare il distacco tra la vita reale e le scelte della politica? In tale contesto occorrono scelte forti ed innovative.
Perché non pensare ad una unificazione delle funzioni di segreteria generale, tra Provincia e Comune di Rovigo? Una tale decisione, già sperimentata in altre province, potrebbe portare ad una riduzione complessiva dei costi per i due enti, di un importo tra i 100 e i 150.000 euro.
Solo in tale contesto, considerata la rilevanza delle funzioni e delle responsabilità, si giustificherebbe il riconoscimento della funzione di Direzione generale e di una connessa retribuzione.
Considerando poi la struttura dei comuni del Polesine, vediamo come esista un consistente numero di comuni “minimi” che, per mancanza di risorse e personale, non possono rispondere adeguatamente ai compiti delegati dalle leggi, agli stessi bisogni dei cittadini e alle difficoltà che quotidianamente affrontano i pochi dipendenti superstiti di queste piccole realtà.
Possibile che, in un tale contesto non si veda come, in prospettiva, una sinergia tra i due enti possa essere allo stesso tempo strumento di razionalizzazione amministrativa e mezzo fondamentale di supporto di questi comuni? Naturalmente tutto questo può avvenire solamente in un quadro di rafforzamento del personale, che il sistema politico deve assicurare.
Tale obiettivo dovrebbe essere connaturato ad una amministrazione provinciale che è stata eletta con un forte sostegno di tanti sindaci del polesine. Si dimostri finalmente di avere la volontà e la capacità di uscire da una politica fatta di scelte di basso profilo, spesso incomprensibili ai comuni cittadini e affermare che esiste un Presidente di Provincia ed una squadra composta da sindaci ed assessori capaci di fare Politica con la P maiuscola, quella politica che, con saggezza e determinazione, guarda unicamente al bene comune" conclude il segretario Paolo Zanini di FP Cgil Rovigo.
Articolo di Lunedì 28 Febbraio 2022
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