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LUTTO LENDINARA

Gabriele ci lascia la forza del suo amore e del sorriso

Celebrato il funerale di Gabriele Dalla Villa, partecipato da un migliaio di persone affrante che si sono strette alla famiglia dell’assessore Francesca Zeggio

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LENDINARA (Rovigo) – Non ci sono parole per descrivere il dolore della famiglia di Gabriele e tutta Lendinara si è stretta attorno alla famiglia Dalla Villa-Zeggio per l’ultimo saluto a Gabriele Dalla Villa, 27enne di Lendinara tragicamente scomparso otto giorni fa in un tremendo incidente stradale (LEGGI ARTICOLO).


Padre Luca Boldrin dei frati bianchi del Pilastrello ha riconosciuto come manchino le parole per descrivere la tragedia o consolare i genitori, “…anche se la ricorrenza liturgica d’inizio quaresima ci ricorda che il corpo è un involucro e che si perderà con il tempo, tornando ad essere polvere, siamo sicuri che Gabriele ci guarda da lassù  e vive nell’amore e nel ricordo”.
Un migliaio di persone, Autorità civili e militari e compostissimi cittadini, hanno partecipato al lutto divenuto collettivo, ben oltre la dichiarazione ufficiale del Sindaco Luigi Viaro.
E se la zia, come d’uso, è riuscita a proferire qualche parola sull’altare, lo sguardo muto, smarrito e affranto di mamma Francesca Zeggio, assessore comunale a Lendinara, e del papà Federico appalesavano un dolore che solo il conforto della fede potrà consolare.

Il concelebrante Padre Luca Boldrin nella giornata delle ceneri ha ricordato agli intervenuti nella omelia che “non siamo nulla, ma Dio ci ricorda che possiamo essere luce e lucentezza”.
“Perché Dio ha permesso tutto questo? Dio dove sei? - si chiede il frate - Questo dolore diventa umano per una mamma e un papà. Anche Gesù sulla croce ha proferito la stessa domanda: Dio mio perché mi hai abbandonato?”

“Solo la fede ci lascia intravedere una luce di speranza – si risponde Padre Luca - quando Gesù ha detto: non la mia, ma la tua volontà sia fatta. E padre nelle tue mani consegno il mio spirito”.
Gabriele è stato ricordato come un giovane rispettoso, solare, lavoratore, mai stanco ed il ricordo che ci lascia è quello della forza dell’amore e del suo sorriso.
L’invito di Padre Luca all’assemblea è chiaro: “Nessuno ci porta via l’amore, nemmeno la morte”.
Ugo Mariano Brasioli
Articolo di Mercoledì 2 Marzo 2022

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