
VIOLENZA DI GENERE
Un protocollo per il trattamento, ed il recupero, degli autori di violenza in famiglia
Sottoscritto in Questura a Rovigo il protocollo Zeus, punta ad un intervento preventivo all’inizio della spirale di violenza, e serve ad evitare la degenerazione dei primi atti, affinché l’uomo possa fermarsi prima
0
















ROVIGO - La prevenzione è meglio della cura. Da gennaio 2022 in 12 sono stati presi in carico dalla Cooperativa “Peter Pan Group”, sono per il 50% uomini tra i 40 e i 50 anni, hanno un lavoro, sono sposati con figli, con procedimenti specifici in corso, ed hanno cominciato un percorso con esperti psicoterapeuti per capire e recuperare un rapporto degenerato.
Se i femminicidi sono in calo, la violenza domestica di genere è comunque in aumento. Tra lockdown e coprifuoco il fenomeno è cresciuto ulteriormente, e spesso le donne non denunciano.
Un accesso volontario alla struttura, ma dall’8 marzo 2022 con un incentivo in più, grazie al protocollo firmato con la Questura di Rovigo.
Di fatto, chi riceverà l’ammonimento del Questore per maltrattamenti in famiglia, su cui non sono stati aperti procedimenti penali, sarà caldamente invitato a partecipare al percorso proposto dalla Peter Pan Group, in caso di rifiuto, verrà tenuto conto per i successivi provvedimenti.
“Oggi, in occasione della ricorrenza della Festa della donna, è stato firmato il protocollo Zeus - ha spiegato il Questore di Rovigo, Giovanni Battista Scali, con al suo fianco il primo dirigente Bruno Zito - riguarda il recupero degli uomini maltrattanti, un numero in aumento negli ultimi anni. Reati particolarmente difficili da rilevare se non c’è la volontà della vittima di segnalare i fatti. Il problema di segnalare le violenze domestiche è determinata dal fatto che queste cose avvengono in famiglia, donna che spesso hanno anche dei figli, vi è una difficoltà temendo altre situazioni peggiori. A volte c’è proprio il rifiuto di affrontare il problema. Anche una violenza verbale ed economia, oltre alla persecuzione vera e propria e la gelosia. Esiste l’ammonimento del Questore, provvedimento più veloce rispetto ad un procedimento giudiziario, ma se ci sono dei reati perseguibili d’ufficio non è previsto. Questo protocollo si occupa dell’uomo, ed è importante perchè spesso non ha la consapevolezza di ciò che sta facendo. E se non vi è consapevolezza da perte dell’autore, non può porre termine a questa situazione”.
Gli uomini al servizio accedono volontariamente, un percorso che dura un anno, sono divisi per gruppi, nel comune di Rovigo in 40 hanno chiesto l’accesso.
La Presidente della Cooperativa “Peter Pan Group” per il servizio “Un Nuovo Maschile” Beatrice Girotto, organizzazione che opera nella provincia di Rovigo, ha ringraziato il Questore “Oggi è un bel regalo che il Questore fa alla alla città, la nostra è una cooperativa che opera con vari servizi, il nostro pensiero è rivolto alla violenza di genere, abbiamo gestito il centro antiviolenza del Comune di Rovigo per diverso tempo. Il nostro lavoro sull’uomo è per evitare la recidiva, lavoriamo anche con i minori che subiscono o vedono atti di violenza. Lavoriamo anche in collaborazione con l’Ulss 5 Polesana. Siamo partiti con un progetto finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità, e nel 2020 ci siamo accrediti alla Regione Veneto. Un lavoro in cui non ci si può inventare, servono competenze specifiche, siamo in un coordinamento nazionale e regionale”.
Diversi protocolli di questo tipo sono già stati firmati contro la violenza di genere, una rete formata anche con l’Ulss 5 Polesana, al Pronto soccorso spesso si possono entrare in contatto con autori, o vittime, di violenza.
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




