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ECONOMIA E TRANSIZIONE ECOLOGICA

Il rodigino Paolo Armenio entra nel consiglio del territorio Veneto di Intesa Sanpaolo

Rinnovata la rappresentanza confindustriale dalla Regione del Veneto. Nominati tre nuovi consiglieri: Maria Cristina Piovesana, Marta Geremia e Paolo Armenio

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Paolo Armenio
ROVIGO - Senza un partner finanziario che investa sui capitoli del Pnrr e creda nella transizione green del Paese e nell'economia circolare, le buone intenzioni non potrebbero diventare azioni concrete a vantaggio di tutta la collettività. Con i laboratori Esg di Padova e Venezia la banca Intesa Sanpaolo sostiene e accompagna la transizione green delle imprese venete. A livello nazionale la banca ha già erogato 2 miliardi di euro di finanziamenti per la crescita sostenibile delle imprese, di cui oltre 140 milioni di euro al Veneto.

Ci sarà anche una rappresentanza da Rovigo nel nuovo Consiglio del territorio del Veneto di Intesa Sanpaolo, che si è appena insediato e resterà in carica per il triennio 2022 - 2024.
Il presidente riconfermato Fabrizio Dughiero ha presentato tre consiglieri di nuova nomina: Maria Cristina Piovesana, presidente e amministratore delegato di Alf Group e componente del Consiglio generale di Confindustria; Marta Geremia, vice presidente di San Marco Group, azienda leader in Italia nella produzione e distribuzione di pitture e vernici per l’edilizia professionale; Paolo Armenio, amministratore unico di Ad Consulting, società di servizi in ambito qualità, sicurezza, ambiente, formazione e vice presidente Confindustria Venezia area metropolitana di Venezia e Rovigo.
Restano confermati, oltre al presidente Fabrizio Dughiero, i consiglieri Giuliana Basso, Massimo Carboniero, Andrea Gabrielli, Emanuela Lucchini e Mario Pozza.

Il Consiglio del Territorio svolge un ruolo di raccordo con il territorio di riferimento ed ha compiti di natura consultiva nei confronti principalmente delle due direzioni regionali. In particolare, ha il compito di avanzare proposte volte a rafforzare i rapporti della banca con le diverse realtà territoriali e a consolidare il suo posizionamento di mercato, segnalando tematiche di interesse. A tale proposito, in linea con quanto indicato nel recente Piano d’impresa di Intesa Sanpaolo, Il Consiglio del territorio ha tra le sue priorità anche il miglioramento del profilo di sostenibilità delle imprese avviando la transizione verso investimenti in progetti di economia sostenibile, digitale e circolare e anche di inclusione sociale.

I Laboratori Esg recentemente avviati dalla banca a Padova, per la direzione regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige e Venezia, per la direzione regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia, rappresentano il punto di riferimento per le imprese locali che vogliono crescere in direzione sostenibile creando valore sociale e collettivo, nella logica più ampia del Pnrr.

I Laboratori Esg, grazie alla collaborazione di partner di eccellenza sul territorio, mettono a disposizione delle imprese del Veneto gli strumenti e la consulenza qualificata per crescere e mettere in atto sistemi di produzione digitali e green.
In considerazione della rilevanza dei temi della sostenibilità ambientale e sociale per accrescere il valore della competitività delle piccole e medie imprese, Intesa Sanpaolo ha attivato già nel 2020 un plafond da 2 miliardi di euro per i nuovi S-Loans, una linea specifica di finanziamenti, che si affianca al plafond di 6 miliardi destinato a investimenti in Circular Economy, volti a supportare le iniziative delle imprese verso la transizione sostenibile.
Articolo di Giovedì 10 Marzo 2022

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