GRANDI MOSTRE ROVIGO
Kandinskij al Roverella continua: nessuna richiesta di restituzione opere da parte dei musei russi
I venti della guerra in Ucraina non sembrano soffiare anche a Rovigo dove è in corso una straordinaria mostra dedicata al genio del pittore russo con 49 opere in prestito
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La guerra in Ucraina portata avanti dalla Russia ha irrigidito tutti i rapporti con l'Europa tanto che il ministro russo alla cultura ha chiesto il rientro in patria delle opere prestate dal museo Ermitage all'Italia che, per voce dell'omologo ministro italiano Dario Franceschini, ha garantito che "se il proprietario chiede è giusto restituire" tanto che i capolavori russi in mostra a Milano, Roma ed Udine torneranno a San Pietroburgo a brevissimo.
Alla grande esposizione di Rovigo di 80 opere ben 49 arrivano direttamente dalla Russia, tanto che la co-curatrice della personale sull'artista russo é la direttrice del Museo di Stato di San Pietroburgo. Proprio da questo museo arrivano 36 opere in prestito per la durata della mostra e come capofila il Museo di San Pietroburgo ha prestato altre 5 opere di musei di stato di città russe minori. Due opere arrivano invece dal Museo di Stato Puskin di Mosca ed infine 6 opere provengono dalla Galleria di Stato Tetrakov di Mosca.
"Finché nessuno ci chiede nulla tutto prosegue come da contratto di prestito per le singole opere" - affermano da Fondazione Cariparo.
Articolo di Giovedì 10 Marzo 2022
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