SVILUPPO DEL POLESINE
Potenziamento di strade, autostrade e ferrovie per il rilancio della provincia di Rovigo
Il dovere di esserci prova a far deliberare nei consigli comunali un manifesto per lo sviluppo della mobilità in Polesine come volano per i futuri investimenti economici, turistici, logistici
0Succede a:



Dalle parole dei portavoce provinciali Leonardo Raito e Simone Ghirotto è stata trasmessa ai referenti nei consigli comunali della provincia di Rovigo una proposta di mozione da far insere all'ordine del giorno per farla assumere a maggioranza nei singoli consigli comunali.
"Il Polesine è interessato da varie direttrici stradali di carattere nazionale, regionale, provinciale- si legge nella mozione - In particolare, le direttrici Nord-Sud vedono oggi alcuni corridoi principali (non tutti completati) rappresentati dalla Valdastico, dall’Autostrada A13, dalla Strada Statale 16, la Regionale 516 (Cavarzere Adria) e la Strada Statale Romea. Le direttrici Ovest-Est, invece, sono imperniate, fino al medio Polesine, solo sulla Strada Statale 434 “Transpolesana”, la cui interruzione in territorio di Rovigo, tuttavia, priva l’area del Polesine orientale di una direttrice di mobilità veloce su gomma, affidando il collegamento tra il capoluogo e il delta a strade regionali e provinciali.
In particolare, va notato come l’assenza di un prolungamento viario (di possibile realizzazione anche come viabilità provinciale) della Valdastico dalla Transpolesana all’Eridania, rappresenta ancora oggi un vulnus per i collegamenti con la viabilità veloce verso Verona, privando tra l’altro anche l’ospedale di Trecenta di una tangenziale fondamentale. Meritano attenzione anche la viabilità tangenziale del capoluogo e quella di Adria che necessitano una ridefinizione che le renda funzionali alle mutate esigenze della mobilità di merci e persone. Sarà preziosa, per l’area del Polesine orientale, la realizzazione della Romea commerciale, un’opera che dovrebbe ridurre il traffico veicolare sull’attuale tracciato della SS Romea, interessato a più riprese da ingorghi e gravi sinistri.
Sarà opportuno dar corso a una continua azione di verifica e di manutenzione di ponti e viadotti, affinchè siano sempre più sicuri per supportare l’accresciuto traffico veicolare.
Nel contempo, non vanno trascurate le opportunità connesse alla viabilità su ferro, con la ferrovia Padova-Bologna che sta per essere rinforzata grazie ai fondi del Pnrr secondo un progetto di estensione dell’alta velocità voluto dal Governo, mentre si renderebbe necessario un potenziamento, almeno mediante elettrificazione, della linea ferroviaria Verona-Chioggia, che potrebbe diventare più importante per il trasporto di merci e persone anche al servizio delle portualità esistenti, oltre che del turismo.
La mobilità lenta, invece, si giova di una rete di piste ciclabili piuttosto ben ramificata, che va organizzata anche in una logica di scambio intermodale.
Stante le ragioni in premessa:
Il Consiglio Comunale Impegna l’Amministrazione comunale
• A sostenere la sinergia tra enti locali e livelli politici e istituzionali nazionali, regionali e provinciali, finalizzata al completamento delle infrastrutture viarie fondamentali;
• A sostenere il potenziamento e l’elettrificazione della tratta ferroviaria Verona-Chioggia come elemento imprescindibile, per il Polesine, di sviluppo del trasporto di persone e merci su ferro;
• A sostenere i progetti di rafforzamento dell’intermodalità e della navigabilità delle vie d’acqua anche attraverso l’ammodernamento o la realizzazione di nuove infrastrutture e dei necessari collegamenti;
• A sostenere la realizzazione della terza corsia autostradale anche sul territorio della provincia di Rovigo".
Articolo di Giovedì 10 Marzo 2022
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




